giovedì 11 maggio 2017

cronoscalata San Giorgio 2017

- 3 , -2 , -1 e via .

Prima volta che partecipo ad una cronoscalata , certamente una bella esperienza , si corre (che paroloni per me) sempre al limite piegato in due con il batticuore e l'acido lattico alle stelle.

Certo per noi "stradisti" o "trail running" la mancanza dell'allungo di gamba si fa sentire è un'altro mondo , un'altra faccia del podismo ma come recita la nostra home page " il podismo in tutte le sue forme" non potevo farmi mancare questa esperienza.

La cronoscalata del San Giorgio, fa parte di un circuito di vertical organizzato dalla Vertical Sunsets - La Sportiva , che raccoglie un mondo che a me non è proprio conosciuto ma che raccoglie molti appassionati.

Ieri  sera a Piossasco eravamo più di 263 prescritti e di 223 classificati , il tracciato è di 1800 metri con un dislivello positivo di circa 500 m., molte volte sono andato sul monte ma passando per la strada che inizia dal parco montano , la gara invece utilizza la cosiddetta direttissima.

Si parte dalla chiesa di San Vito, zampetta di 100 metri su asfalto, deviazione a dx sul sentiero leggermente in piano ( e l'unico ma parliamo di 30 metri forse) alcuni tornati verso i vecchi ruderi del castello, a scusate altro brevissimo tratto in piano giusto per farmi illudere, e poi dritti verso il Colle della Serva; da qui in poi il sentiero sale dritto verso la vetta con pendenze sempre del 20 %.
Dopo il boschetto inizia il la zona di lancio con i parapendii si svolta a dx verso la chiesetta e traguardo alla croce.

Ho chiuso in 28 ' certo non è un tempo da cronoscalatore , ma non mi sono neanche preparato,  comunque va bene lo stesso lo metto tra le cose fatte; personalmente non sono proprio amante di questo tipo di corse , ci vuole molta preparazione con tanto dislivello serio, magari in un futuro prossimo ci riproverò.




1 commento:

  1. Bravo Davide! Così ci hai raccontato anche una cronoscalata.

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