sabato 12 settembre 2015

38° corsa dei 5 laghi

E' con queste facce belle sorridenti, che domenica mattina, siamo andati ad affrontare quella che Fausto definisce LA GARA!
Si perché la 5 laghi, forse, è la gara regina del campionato canavesano, 24 km che riassumono tutto ciò che uno si aspetta di trovare in una gara. Asfalto, sterrato, salita, discesa, vista sui laghi, panorami godibilissimi, bosco......insomma sembrerebbe un annuncio di vendita casa, ma in realtà è: LA 5 LAGHI!!!!
Più di 560 partenti, tra cui anche il nostro compagno di squadra Michele, che non compare nella foto, in una giornata splendida, dal punto di vista meteo, che ci ha permesso di godere a pieno di questa esperienza.
Ottima organizzazione, che permette agli atleti di concentrarsi solo sulla gara, è sempre piacevole non sentire lamentele e vedere facce contente e soddisfatte.
Ma veniamo a noi! La gara l' abbiamo già ampiamente raccontata in questo blog, quindi parliamo dei singoli.
Ottima prestazione di Valerio Macaro, che si conferma uno specialista in queste distanze e in questi terreni. Alla fine ottiene un ottimo risultato, premio di categoria meritatissimo.
Fausto Copelli non è da meno, durante la gara, una caduta lo costringe a rallentare, ma da buon guerriero si rialza, e al grido di battaglia DAL CU...... va a ottenere un ottimo piazzamento.
La faccia di Tony Coneglian, all' arrivo, era paragonabile a quella di un bambino la mattina di Natale, quando trova i regali. Grande Tony, uomo da spogliatoio, usando un termine calcistico, sempre presente, non mollare mai, il suo motto!
Davide Massone, per l'occasione, divisa pulita e scarpe nuove, da bravo scolaretto, gestisce al meglio la corsa, sa dove dare di più e dove risparmiarsi, alla fine non è nemmeno affaticato! Qualcuno gli avrà detto che era una gara????
Per Michele Mandes, non era obbligatorio partecipare a questa prova ai fini della classifica del campionato canavesano. La sua categoria non prevede la gran fondo. Ma la differenza tra chi corre per il piacere di correre e chi corre solo guardando le classifiche è proprio questa. Complimenti Michele!
E poi veniamo a me! Sarà che devo ancora andare in vacanza, ma domenica mattina non avevo nemmeno voglia di partire. Grazie ai compagni di squadra, allo stare in gruppo, andare tutti insieme, caricarci a vicenda, alla fine ha fatto si che io abbia trascorso una bella domenica mattina, in compagnia di amici. La corsa è soprattutto questo, stare bene con se stessi e con gli altri. Non dimentichiamolo!
Nella stessa giornata ci arrivano foto di alcuni nostri compagni di squadra impegnati in altre competizioni.


Compimenti a tutti! Dovunque si corre c è sempre qualcuno dell'Atletica Venturoli!!!!
Buone corse a tutti!  Alessandro
Classifica 5 laghi

venerdì 4 settembre 2015

Lago Maggiore Stresa Night Trail 2015

Tantissima voglia di correre, ma quella corsa spensierata senza l'ansia da prestazione o l'assillo della competizione , solo la voglia di esplorare nuovi confini , immergersi nella natura, uscirne e rituffarsi. Correre sperando che i 21 km del trail possano durare quel tanto che basta per assaporare la scarica di adrenalina che continua a presentarsi ad ogni discesa che sia tecnica o vorticosa oppure la salita che a mala pena ti lascia respirare , dove anche il solo camminare ti mette a dura prova, sperando di poter assaporare uno scorcio di panorama verso il lago oppure attraverso le luci delle frontali che creano nel bosco un bellissimo gioco di ombre.
il trio

Con questi presupposti icolleghichecorrono insieme, questa volta  a Lino, si sono ripresentati nel bellissimo scenario di Stresa dove si è svolto il Trail by night su di un bellissimo percorso che con partenza da Stresa si snoda anche nei comuni di Belgirate e Lesa su un circuito di quasi 80% di sterrato e pochissimo asfalto con un dislivello positivo di circa zoo m., mentre l'arrivo è posto sulla piccola spiaggia di Stresa.



Ottima l'organizzazione e come già detto il tracciato è veramente stupendo si parte con il sole in fronte e poi si arriva con la luna che proietta i suoi raggi sulle calme acque del lago, buona parte del percorso lo si affronta con la luce delle proprie frontali e questo rende ancora più suggestiva la competizione.
Davide
Lino
Alessandro










Come al solito tutto questo è stato reso ancora più bello dalla presenza all'arrivo delle nostre compagnie Simona Tamara e Nunzia che con la solita pazienza ma anche con il grande e continuo sostegno permettono a noi di gareggiare e divertirci come dei bambini senza pensieri.


venerdì 28 agosto 2015

gara di Arnad 2015


Dopo la pausa estiva ritorna il campionato Canavesano, la gara si svolge ad Arnad in occasione della festa "il Tor Fehta duo Laud, gara a circuito di 2 giri per un totale di 6 km, il percorso parte in discesa , poi una serie di salite e si ritorna in paese su di un tracciato in discesa.
Visto le tante gare e i trail fatti nei mesi precedenti ho poca voglia di affrontare una gara molto nervosa con continui cambi di ritmo, ma ormai si è deciso , quindi con il compagno di squadra Lino e Antonio ci dirigiamo in Valle d'Aosta, ovviamente non siamo i soli Venturoli, alla partenza presenti anche Michele, Mariano, Archina e Giovanni, questo ci permette di entrare anche nei premi di squadra per la numerosa partecipazione.
Ottima gara di Lino che gestisce ottimamente il primo giro e si lancia in un progressivo che si conclude con un piazzamento da podio; stesso discorso per Michele.
classifica della gara : ris
Reduce dalla fatica della mezza maratona del Moncenisio questa volta Alessandro passa il turno ma sabato Alessandro Davide e Lino indosseranno scarpette da trail luce frontale e via pronti per il Trail di Stresa by Night.

Prossimo appuntamento per gli amici dell'atletica Venturoli, domenica 6 agosto chi per la 5 Laghi 38^ corsa dei 5 laghi 24,5 km oppure per una 10 km a Ceretta di San Maurizio Su e giù per la Stura.

Grande assente nella gara di Arnad è stato il nostro amico Seren Gay Andrea ma visto la foto possiamo perdonarlo.....


























giovedì 27 agosto 2015

Gara di Borgaro 8 novembre 2015

STRABORGARO: e’ una manifestazione a cui non si può mancare!!!!!!
08/11/2015 evidenziate questa data sulla vostra agenda,e non prendete impegni perché andrà in scena la STRABORGARO “MEMORIAL DE SANTO VINCENZO” giunta alla sua 3 Edizione.                                                                                           
Percosso di dieci chilometri Certificato FIDAL su tracciato pianeggiante ed asfaltato immerso in buona parte nella campagna borgarese……..
Vi aspettiamo numerosi, ciao a tutti dalla Famiglia De Santo 

lunedì 24 agosto 2015

La Mezza del Moncenisio

Ci hanno assicurato che la mezza era intorno al lago, ma sinceramente il Lago domenica non si è mai visto.
Periodo estivo caratterizzato da gare oltre confine per i colleghichecorrono, tra cui anche la mezza di Briancon, di cui Davide non ci ha raccontato, oggi è stato il mio turno, con questa mezza, programmata da tempo: la mezza più alta d'Europa, intorno al lago del Moncenisio, appunto.
Mezza che ricalca un po' il percorso di quella che viene definita la gara Italiana, intorno al lago, ma con qualche variazione, che le dà la certificazione di mezza maratona.
Si parte di buon mattino, con l'amico Federico, con cui, in tempi, meteorologicamente, non sospetti, ci siamo iscritti a questa gara.
Mai più avremmo pensato di trovare un clima così ostile.
Oltre alla pioggia, vento e freddo, alla partenza anche i genitori di Fede (Marisa e Gianni) , unica sorpresa positiva della mattinata, a darci un po' di conforto e incoraggiamento. In queste condizioni climatiche, il pensiero è quello di ritirare il pacco gara e tornare a casa.
Ma come dice Fede: siamo venuti fin qui......
Allora ci vestiamo, tanto qualsiasi cosa ci mettiamo, dopo avremmo detto: però se ci fossimo vestiti......
Pensieri inutili! 
Non si vede veramente nulla, una fitta nebbia a farla da protagonista, ci accompagna alla partenza. Siamo circa 100 persone, tremanti, completamente bagnate dalla pioggia e accarezzate da una brezza, che a 2000 m, in queste condizioni, ti fa davvero pensare.....ma chi me l ha fatto fare! 
Finalmente si parte! Fede mette subito la quarta, e non lo vedo già più! Penso che dopo circa 2,5 km si passa dal punto di partenza, dove ho lasciato i miei vestiti asciutti e dove c'è un bel posto asciutto, caldo, accogliente. Aumento il passo per raggiungere Fede e dirgli che mi ritiro!
Non sento più mani e braccia, ho la sensazione che le orecchie mi cadono, le gambe non girano, indurite dal freddo, sono solo al primo km, come posso immaginare di farne 21! 
A questo punto, se si può parlare di svolta, questo è il momento preciso in cui c è stata. 
Fede mi fa notare che la sua borsa,con gli indumenti asciutti,l ha data ai suoi genitori, per cui mi dice di correre fino a raggiungerli, tanto li avremmo incrociati verso il quarto km. Ovattato dalla nebbia, e con pensieri dediti alla sopravvivenza, finalmente incrociamo Gianni e Marisa, ma siamo già all'ottavo km, ha smesso di piovere e mi sono ricomparse anche orecchie e braccia. Un po' peggio va alle gambe, dico a Fede che a questo punto possiamo provare a continuare. Aumento un po' per vedere se mi passa il male alle gambe, penso che Fede sia dietro, ma non lo vedo più! Con questa nebbia è difficile, vado, tanto dopo mi raggiungerà. Salite, discese, asfalto, sterrato, ogni tanto incrocio qualche temerario che combatte contro se stesso, proprio come sto facendo io. Forse qui vicino c è il lago! Non si vede a più di 15 m! Ormai corro per finire in fretta, ho veramente troppo freddo! Penso a Luglio, a quanto ho patito il caldo! Sento il fiatone di uno che mi corre dietro, sarà Fede che mi ha raggiunto, mi giro, non vedo nessuno, sono talmente sepolto nella nebbia, che il mio respiro mi sembra quello di un altro. Ogni tanto sbuca un'anima che ti dice: Curage, mi viene da dirgli curage anche a te! Sono i camminatori! Complimenti! Secondo il gps dovrei essere all'arrivo, ecco infatti,sento un fischietto, mi accorgo che il fischietto è in bocca a una persona quando sto per sbattergli contro. Finalmente il traguardo, vestiti asciutti, bevanda calda, non desidero altro.
Arriva anche Fede! È ora di darci un cinque e un abbraccio!
Oggi è stata una gara per uomini duri!
Federico
Alessandro

martedì 4 agosto 2015

Trail del Cenis agosto 2015

Buon viaggio
Che sia un'andata o un ritorno
..........e per quanta strada ancora c'è da fare 
amerai il finale
(C. Cremonini)

L'idea era quella di partecipare ad un trail "rigenerante", giusto per staccare dalle competizioni,  per correre senza pensieri; godere della natura e passare un week end con Simona liberi dal lavoro e da tutti.....allora si passa in terra straniera, si sconfina e si va verso la Francia che in questo periodo è piena di trail "rigeneranti".
Il trail del Cenis è alla 6° edizione 5 percorsi dalla 77 km (tra l'altro vinta da un italiano in 8 ore!!) la 48 , 32 , 21 km e la rando più un Nordic walking, ce n'è  per tutti i gusti, opto per una 21 con 1200 + di dislivello.
Partenza per la gara il sabato, arrivati a Susa il tempo cambia decisamente e verso il Colle del Moncenisio la temperatura scende verso i 3 gradi mentre una nebbia incredibile avvolge tutto impedendoci di godere del paesaggio, arrivati a Lanslevillard la nebbia sparisce e viene sostituita da  una pioggia torrenziale ...bene come inizio non c'è male. Ovviamente la cittadina è invasa da atleti il giorno dopo tra tutte le competizioni si conteranno circa 800 partecipanti.

La domenica mattina tutto si trasforma, da paesino autunnale della Transilvania passiamo a soleggiato festoso villaggio dell'Alta Savoia, centinaia di podisti sbucano da ogni via, zainetti bastoncini da trailers bandane di tutti i tipi diventano padroni, per la partenza della 32 e 21 km (la 77 era partita verso le 6 del mattino e a seguire la 48  ), saluti delle varie autorità , spiegazione del percorso (non capisco moltissimo, parlano troppo velocemente, ma non importa è molto facile bisogna correre e sicuramente salire , salire e salire).
"Cinq, quatre, trois, deux, un" e iniziamo; partenza in salita ovviamente , un continuo "allé allé courage", ma che bello, che forza che si sprigiona energia allo stato puro, poi il silenzio siamo entrati in un bosco l'umidità sale, il freddo diventa il padrone insieme alla salita le gambe si bloccano da correre si corricchia poi sempre meno, inizia una marcia alpina tutti in fila in silenzio solo respiri affannosi, ma dove sono finiti i vari allè allè? 
Ok è iniziato il viaggio, come dice Alessandro nei trailer si è soli è una battaglia contro sé stessi, va bene si continua la nostra marcia, è impossibile correre solo camminare forse anche meno, dopo due km salutiamo gli amici della 32, prendono un'altra salita, e noi si continua per la nostra che diventa quasi un vertical su di una piccola mulattiera e non si riesce a vedere la fine il bosco è troppo fitto, prima o poi finirà .......7 km di salita....poi davanti a me vedo qualcuno che inizia un debole accenno di corsa finalmente è un falso piano ma permette di far girare le gambe. Riesco a buttare un'occhiata in valle siamo saliti proprio tanto, il paesaggio è stupendo.
Iniziamo a correre 3 km di sali e scendi che permettono di recuperare moltissime posizioni, il gruppone ormai si è sciolto iniziano a formarsi i gruppetti di corridori di circa 3-4 persone è un continuo tirare o farsi portare, ci si scambia anche qualche parola, il percorso cambia 1 km di discesa velocissima, bene spingiamo finalmente arriviamo ad un rifugio moltissima gente che c'incoraggia con i soliti allè courage applausi, accumuliamo energia. Di nuovo salita, no è solo uno strappetto di qualche centinaio di metri di nuovo giù in discesa verso il passo del Moncenisio
 dove incontriamo il 1° ristoro e ci ricongiungiamo con quelli della 32 , solo per il ristoro loro partono per un'altra salita, noi prendiamo un'altra strada è in pianura , ma dura poco, altre salite ma non eravamo già arrivati in cresta?
La stanchezza inizia a farsi sentire anche qua non si corre, solo marcia il gruppetto si mette in fila indiana schiena piegata e allè allè,  forza e coraggio avanti per qualche km, soli con i propri pensieri , immagini che scorrono di altri posti altre sensazioni che non siano la dura salita , basta con queste pendenze , sono proprio stanco , ok questo è l'ultimo trailer poi solo gare in pianura......ma cosa succede le gambe girano....la salita è finita il gruppetto corre ....mi "sveglio" e via una discesa folle prima su di uno sterrato poi diventa molto tecnica su di una mulattiera poi di nuovo sterrato ma sento delle voci "allè allè courage" sono alpinisti che salgono famigliole che fanno una gita in montagna, vai carico di energia , guardo il garmin sono al 17 km bene fra poco è finita, continua la discesa, si supera qualcuno, finalmente il paese il garmin segna 21 km ok finalmente forse vedo il traguardo  ma Simona dov'è?
 Una dozzina di persone mi dice "Courage il y a encore trois km" e mi indica una strada che costeggia il fiume ...eeeehhhhh..... ma questo non è l'arrivo ...una botta mentale che si ripercuote sulle gambe non ho più voglia di correre....ok raccogliamo tutte le forze e corricchiamo verso l'altra città qua inizia un misto di sterrato e asfalto ormai gli sguardi sono puntati solo verso il traguardo e finalmente si avvicina ok tengo un po' di energia per passare correndo sotto il gonfiabile (la dignità prima di tutto)... si ...riconosco la via sono pronto.... uno dello staff mi indica il percorso ....eeeehhhh no!!....inizia un vertical sulla roccia e poi una salita  di un centinaio di metri
.....sconforto ma poi un solo grido di moltissime persone "allè allè courage" poi vedo anche Simona che mi aspetta proprio all'arrivo...  e vai .. energia ..
Scherzavo quando ho detto basta con i trailer come dice Cremonini "amerai il finale"
Per la cronaca concludo 67 su 178.. non male il viaggio.

sabato 1 agosto 2015

Frassinetto 5^giro delle borgate

Diciamo che se quest'anno riuscirò a fare le 14 gare, per concludere il campionato canavesano, molto lo devo ai miei compagni di squadra, infatti è proprio grazie alla compagnia di Nazzarena e Lino (vedi foto in alto) che metto da parte stanchezza, dolori, pigrizia e insieme ci rechiamo in quel di Frassinetto, per questo ultimo appuntamento serale, prima dello stop vacanze, del campionato canavesano su strada.
Come dice Davide, noi puntiamo alla quantità, infatti se leggete il blog, ci trovate presenti, più volte alla settimana. Altri blog di corsa, sono chiusi per ferie già da un po', infatti la qualità, per forza di cose, lascia un po' a desiderare.
Corsa per pochi intimi, considerando i numeri a cui questo campionato, quest'anno ci ha abituati, 139 gli arrivati, per un percorso già noto ai più, caratterizzato da tre giri, per un totale di circa 7 km, con salita e discesa a farla da protagonisti.
Troviamo i sempre presenti Macaro e Vittadello, per sottolineare che l'atletica Venturoli è sempre rappresentata, e infatti, non solo quattro di noi entrano nei premi di categoria, ma riusciamo anche a portarci a casa il settimo premio di società a punti.
Nazzarena Lino e il Premio
A fine anno sveleremo il contenuto della busta e lo condivideremo con i nostri compagni di squadra, come da buona tradizione.
Un plauso particolare va fatto a Nazzarena che arriva prima di categoria, nonostante la pesantezza muscolare, dovuta alla recente fatica del Sestriere.
Per quanto mi riguarda, la tripletta di questa settimana (Sestriere,Issiglio,Frassinetto) mi ha fatto proprio capire quali sono i miei limiti, se ancora mi illudevo di non averlo capito. Considerando che la corsa, per me, è un confronto soprattutto con me stesso, gli ultimi crono mi fanno proprio capire che è arrivato il momento di fare un po' di pausa, infatti, come dice Lino, meno male che ad Agosto ci riposeremo un po'!!!!
Ma voi ci credete davvero???? 
Continuate a seguirci.............
Buone vacanze......di corsa a tutti.

giovedì 30 luglio 2015

Issiglio luglio 2015

Finalmente dopo molte settimane turni opposti,  icolleghichecorrono riescono a correre una gara insieme, certo potevano scegliere una gara meno dura di quella di Issiglio o forse un periodo più favorevole visto che Alessandro è reduce dalla fatica del Trail di Sestriere di domenica, mentre Davide domenica prossima dovrà affrontare il Trail del Cenis; ma che volete, più che sulla qualità avrete capito che noi puntiamo sulla quantità, o nello specifico nella voglia di gareggiare, di esserci e di divertirci.
La gara è un misto collinare molto impegnativo e come ci ha ricordato il nostro amico Andrea (Seren del Rivarolo)

la più dura del campionato, sono circa 10 km perlopiù su sterrato si parte in salita e si continua in salita poi una lunga discesa per poi riaffrontare una salita prima sull'asfalto poi nello sterrato per ritorna alla partenza e ripetere il giro un'altra volta.

Non moltissima la partecipazione ma con grande sorpresa ritroviamo pero altri venturoli sulla linea di partenza (Macaro, Vittadello e Mandes), dal punto di vista agonistico Alessandro era decisamente provato dalla gara di 2 giorni prima si è limitato a bel defaticamento mentre Davide ha voluto "assaggiare" il terreno della Val Chiusella facendo un bellissimo capitombolo a 500 m dall'arrivo, 1° caduta della carriera agonistica.

classifica  :  ris prossimo appuntamento nel canavesano a Frassinetto venerdì 31 luglio  vai






















mercoledì 29 luglio 2015

Trail del Sestriere 2015


Facendo un paragone calcistico, avete presente le partite amichevoli estive? Forse anche a livello podistico, in estate è divertente abbandonare le solite competizioni, per vivere la corsa con spirito amichevole, a contatto con la natura. Ed è proprio con questo spirito, che un gruppo di noi domenica ha partecipato al trail del Sestriere.
Guardando la foto, da sinistra verso destra: Enrico,Nazarena,Gianluca,Domenico,Alessandro.
Tre distanze, 43 km 3000 metri di dislivello, 19 km 1100 metri di dislivello, 10 km 600 metri di dislivello.
Decidiamo, per non far torto a nessuno, di stare nel mezzo, quindi scegliamo la 19 km.
Si parte alle 10 da piazzale Fraiteve, primo tratto corribile, si tocca il mitico sentiero Bordin! Sentiero che prende il nome del campione, in quanto nel 1988 Gelindo Bordin vi costruì parte del suo successo olimpico a Seul.
Per chi non è mai stato a correre da queste parti, il sentiero Bordin è sicuramente un'esperienza da provare.
Il bello del trail è che, a parte i primi, che credo tengano ritmi impossibili, per i comuni mortali, nelle retrovie, si respira un clima amichevole e si chiacchiera durante la gara, cosa che solitamente non succede nelle varie competizioni a cui partecipiamo durante l'anno.
Verso il nono km giungiamo all'attacco del monte Fraiteve, qui si smette di parlare, perché la salita si fa davvero dura. Arriviamo a quota 2700 m e lo spettacolo che si gode vale il prezzo del biglietto. In cima troviamo Francesca che scatta a ognuno di noi una foto ricordo. Ci fermiamo al ristoro, chi cambia la maglia sudata, chi medita, chi riempie la borraccia, insomma ci fermiamo quasi tutti. È quasi un peccato dover scendere, quassù si sta davvero bene.
Ultimi sette km che comprendono una discesa abbastanza impegnativa, per poi congiungersi nuovamente ad un tratto del sentiero Bordin, per terminare a Sestriere, da dove eravamo partiti. Alla fine di queste gare, dove godi veramente la corsa a contatto con la natura, e soprattutto quando trovi una giornata stupenda, come quella che il meteo ci ha regalato domenica, sei quasi triste che sia già finita.
Magari il prossimo anno farò la 43, così durerà di più..... Molto di più..... Forse troppo di più.....
Buone corse a tutti! Alessandro
Gianluca
Domenico

lunedì 20 luglio 2015

Ceresole 7mo Giro del Lago

Ceresole
Moncenisio
Ieri siamo andati a correre in "tutti i modi in tutti i luoghi in tutti i laghi"...... Faceva così la canzone? 
Stessi colori, impegnati in due suggestive competizioni, ieri, il gruppo Atletica Venturoli è andato a cercare un po' di refrigerio in due manifestazioni, che hanno come protagonista il lago. Una è una tra le più classiche del campionato canavesano, giunta ormai alla settima edizione, il giro del lago di Ceresole, l' altra, vede protagonista il lago del Moncenisio, in una gara decisamente più impegnativa, di circa 16 km con 350 D+.
Per quanto riguarda il giro del lago del Moncenisio, ci giungono notizie dai nostri compagni di squadra, che la gara è stata bella e ha regalato notevoli emozioni.
Per quanto mi riguarda, ieri, ero nel gruppo Ceresole e devo dire che anche a noi la giornata ha regalato notevoli emozioni. 
La prima, sicuramente il colpo d'occhio, dove una giornata fantastica ha dato vita ad uno spettacolo di colori davvero suggestivo, la seconda è il fatto di veder sfilare intorno al lago circa 310 partecipanti, nella competizione agonistica, incoraggiati dalla gente che sul lago cercava riposo, svago o semplicemente un po' di fresco. Abbiamo dato spettacolo anche per loro. 
Certo che,se ricordo l'anno scorso, con Davide e Nazzarena, la quantità di pioggia impressionante che avevamo preso, oggi sembra di essere in un altro posto e sembra davvero un'altra gara. Peccato che Davide, anche in questa domenica, impegnato col pettorale 118 non abbia potuto fare il confronto rispetto allo scorso anno.
All' arrivo facce soddisfatte per questa gara che ci ha allontanati dalla' AFA, che in questi giorni sta condizionando i nostri allenamenti. Era facile sentire nei discorsi per gara : mi sento scarico, non vado avanti, ho bisogno di una pausa..... Credo che uscire ad allenarsi in queste giornate abbia provocato in molti più frustrazione che soddisfazione, ma forse a livello meteorologico dalla prossima settimana, per noi che sudiamo anche quando gli altri si coprono, ci saranno buone notizie.
A fine gara polenta e grigliata per tutti, ovviamente in riva al lago.
Buone corse a tutti e ricordatevi: bevete molto, non uscite nelle ore calde, mangiate molta frutta e verdura.....ah! Lo sapete già? Perché l'avete sentito al telegiornale, altrimenti non ci sareste mai arrivati...... Dite la verità!!!!!!
Alessandro


giovedì 9 luglio 2015

Stra Bairo 2015

Possiamo tranquillamente affermare che la protagonista del dopo gara sia stata lei....... LA ZANZARA!!!!
Ho visto gente schiaffeggiarsi in modo ripetitivo, ho visto gente schiaffeggiare chi gli stava vicino, ho visto bambini correre dietro alle zanzare, ho visto zanzare correre dietro ai bambini, ho visto mamme correre dietro a zanzare che correvano dietro ai bambini, ho visto vendere a prezzo d'oro una spruzzata di insetticida, ho visto zanzare che dopo aver punto alcuni atleti volavano a 3 al km. Ma la gara di Bairo è stata ben altro!
Andiamo con ordine!
Come scritto da Davide, nel precedente post, pausa per quanto riguarda le gare della nostra società, ma zero pausa per quanto riguarda il campionato canavesano, di cui Bairo, rappresenta una tra le più classiche serali.
Percorso nuovo, dallo scorso anno, che continua a raccogliere il consenso dei più, con partenza dal campo sportivo, per coprire una distanza di circa 7 km, con 2 giri, che prevedono una leggera discesa iniziale, e una lieve salitella finale, e per il resto un fondo prevalentemente sterrato e piatto, con cambi di ritmo, divertenti, condizionati, quest'anno da una temperatura non proprio ideale per correre.
Circa 340 i temerari che sfidano il caldo e si danno "battaglia" sui sentieri di Bairo. In 4 a rappresentare l'atletica Venturoli, Teresa che non manca mai un appuntamento canavesano, Lino , ormai una presenza fissa in questo campionato, Mariano, spesso presente alle gare del canavese, e poi il sottoscritto. Non dimentichiamo l'amico Franco a farci da custode e supporto logistico (grazie). Alla partenza anche l'amico Pane Raffaele, che se pur indossa colori diversi, rimane sempre uno dei nostri.
Davide assente per una pausa di recupero in riva al mare (che invidia).
Un plauso lo farei a Teresa e Lino, che nonostante abbiano già corso le 14 gare utili, per terminare il campionato canavesano, sono presenti sempre e comunque.
Teresa e Lino
Prossimo appuntamento per il canavese il 19 luglio intorno al lago di Ceresole, sperando di non vedere le facce devastate dal caldo, all'arrivo, come nelle ultime gare.
CLASSIFICA
Tenete duro! Buone corse a tutti.....Alessandro



lunedì 6 luglio 2015

Torre C.se luglio 2015

"Alice: Per quanto tempo è per sempre?
Bianconiglio: a volte solo un secondo"

Caldo , solo caldo , ecco il nostro arrivo a Torre C.se ; caldo solo caldo ecco la partenza da Torre....il riassunto della gara è stato solo questo il caldo , padrone indiscusso di queste giornate, il vero fattore x che determina il risultato della gara, che decide come andrà la tua gara senza compromessi.
 Il tempo atmosferico che determina la durata del tempo lineare, il caldo e l'umidità di questi giorni che fanno apparire le giornate lunghissime sperando nella frescura serale che invece è solo illusione, un girone dantesco senza fine.
Questo l'approccio per la gara di Torre, dove 330 atleti sfidano il tempo (ciclico e quello meteorologico) si affrontano su un percorso misto  di 8 km si illudono che il tracciato che li porterà nel bosco gli darà quella frescura che non riescono a trovare in città; solo illusione bene o male tutti patiranno il tempo e quelle piccole salitelle, come dice il nostro presidente, diverranno delle vere e proprie colline di sudore e le discese tanto attese saranno una barriera di afa da dover infrangere oppure scontrarsi.
All'arrivo di questo percorso, (che alterna un giro piccolo di "riscaldamento" intorno alla piazza principale e poi ti immette nel bosco con un continuo di salite e discese) la ricerca di una sorgente d'acqua che potesse mitigare l'ebollizione del nostro corpo è stato l'obbiettivo di tutti i podisti, pochi i commenti sulla prestazione agonistica, l'importante era arrivare sani e salvi.
14 i Venturoli che hanno gareggiato, bellissima la gara tra il Dott. Massimo e Fausto una lotta agonistica d'altri tempi decisa all'arrivo da un solo secondo... e poi conclusasi nel migliore dei modi......


classifica :ris

Ndr : le gare  valide per la classifica interna della società si fermano per il periodo estivo riprenderanno a settembre , presto pubblicheremo sul sito della società il calendario autunnale,
ovviamente le gare continuano TUTTE LE MANIFESTAZIONI
 BUONE VACANZE.........

giovedì 2 luglio 2015

Agliè "20mo Giro dei luoghi Gozzaniani"

Avete presente quei posti di mare, in cui andavate da bambini, e che tornando l'anno dopo vi sembravano sempre uguali, nulla era cambiato, tutto allo stesso posto, li ad aspettarvi. Però era proprio quello che volevate, tutto ciò ci rendeva felici.
Così sono alcune gare del canavese dove tutto è come l'anno prima, nulla cambia,anche i sassi sui sentieri sono gli stessi, magari un po' più levigati dal tempo e con qualche storia in più da raccontare. Tutto ciò a noi che le strade le percorriamo correndo rende felici.
E proprio come al mare, dove l'unica cosa che poteva cambiare da un anno all'altro era il meteo, anche qui ad Agliè la grossa novità rispetto allo scorso anno è stato il clima decisamente più caldo. Del resto l avevano detto che sarebbe arrivato il caldo africano, e chi pensava che il castello di Agliè sarebbe stato roccaforte per difenderci dall'afa si sbagliava.
Partenza fissata per le 20,45 rimandata come da protocollo di qualche minuto, perché esattamente, come nelle ultime edizioni, facciamo finta di non capire dov'è la partenza, per cui la solita danza un passo indietro uno avanti, finché non si raggiunge un compromesso, per cui 1,2,3.....via.
In fondo basterebbe capire che questo avanti indietro è un po' come la danza maori degli All blacks, serve a noi podisti per caricarci.
All'arrivo si conteranno 369 coraggiosi, che hanno sfidato il caldo, questo al di la di ogni più rosea aspettativa da parte degli organizzatori, visto che questa era una gara serale, valida come prova mista del campionato canavesano.
Forse l'ottima organizzazione, che negli anni ha visto crescere questo campionato, adesso premia anche numericamente, con un buon livello qualitativo, quantitativo dei partecipanti.
7,5 km circa, in un percorso misto asfalto, sterrato, dove il ricordo più nitido che ho è quello di un signore, con una lancia d'acqua in mano, che verso il quinto km, ci regala un attimo di freschezza e sollievo......o forse l ho sognato....allucinazione da caldo????? Per favore ditemi che c'era!!!!


Più o meno all'arrivo ho visto facce così!
Del resto, come dice il presidente, chi ha tempo di allenarsi solo a mezzogiorno, patisce il caldo, molto meno di chi si allena solo nelle ore fresche.
Da domani tutti ad allenarsi a mezzogiorno......vediamo se funziona!
Buone calde corse a tutti.
Alessandro
CLASSIFICA