domenica 10 luglio 2016

Stracollinare di Front luglio 2016

Dopo 4 anni ritorno a Front per affrontare la gara che è stata la mia prima Granfondo di 15 km.
Una gara particolare perché ogni anno si cambia luogo di partenza tra i comuni che la competizione attraversa; Front, Barbania Vauda e Ceretti per poi tornare a Front,  questo giro è personalmente il migliore perché si affronta subito la parte più difficile : la salita di Barbania e le salite che portano a Vauda per poi lasciare posto ai continui saliscendi fino al discesone che da Ceretti ci accompagna a Front.
Altra particolarità  di questa gara è stato l'incontro - scontro (agonistico) con Andrea Seren Gay, dove al mio esordio su di una distanza per me lunga mi fece capire, in una volota verso il traguardo che non bisogna mai rilassarsi.
Lino , Giovanni Gavin, io e Andrea

Per la Venturoli ci presentiamo al traguardo solo in 5: io, Lino, Gavin,Bianco e Mariano; ognuno con obbiettivi diversi : chi per testare la distanza chi come allenamento e chi come Mariano con "la speranza di finirla...anche perché nel campionato canavesano una Granfondo bisogna farla".
La gara come ho detto prima ha una distanza di 15 km dove c'è un po' di tutto , sterrato, asfalto, prati verdi ,salite, discese e saliscendi ogni tanto qualche punto in pianura.
Gavin alla partenza dichiara che è venuto a fare solo un allenamento e così per alcuni km si comporta molto bene senza accelerare ma dopo il 3 km sembra che abbia mormorato " God save the Queen" e abbia cambiato passo per dare una sferzata alla corsa, subito dietro Lino raccoglie la sfida e  gli rimane incollato , anche io provo ad allungare ma dopo alcuni km mi rendo conto che il recente infortunio non mi permette di fare grosse cose. Verro' a sapere che all'ultimo km Lino ha fatto uno sprint superando Gavin (ma solo per non farsi superare a sua volta da qualche avversario di categoria.
Bella prestazione di Giovanni che mantiene la promessa di fare un bel lungo , mentre non abbaiamo più avuto notizie di Mariano (anche se risulta dalla classifica arrivato )
Risultati: ris
Prossimo appuntamento settimanale per la 1° gara di Argentera vai mentre domenica prossima Ceresole vai

mercoledì 6 luglio 2016

Torre canavese luglio 2016

Si entra nel territorio di  Andre Seren Gay, del Rivarolo , nostro amico e compagno di tante gare nel canavesano;


questa gara è particolarmente sentita per la nostra società perché è l'ultima prima della pausa estiva ( pausa sempre per modo di dire perché le gare non smettono mai), come al solito al termine della gara tutti al bar per la birretta offerta dal Presidente.

Gara di 8 km circa, molto veloce il primo giro intorno alla torre del paese e poi inizia la salita nel bosco per alcuni km poi un continuo sali e scendi . Gara particolare , bisogna fare attenzione alle possibili distorsioni legate al terreno non proprio perfetto, una gara che viene preferita da chi sà correre in montagna.
Oggi il Presidente era in vena di" massime" ma una particolarmente mi ha colpito : "è facile correre quando stai bene, ma ci vuole coraggio a venire alle gare quando non sei in forma, quando tutti ti superano e ti ritrovi a correre con persone che vanno molto più piano di te".
Mi ritorna in mente il concetto di resilienza che è tra le altre cose la capacità di far fronte in maniera positiva a eventi traumatici , di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà, di ricostruirsi restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre, ma non solo è anche il coraggio di affrontare le nuove situazioni senza temere il giudizio. Il giudizio che nel podismo è una costante: quello degli altri che controllano e verificano in continuazione i tuoi tempi ; il proprio quello implacabile che ti condanna senza pietà quando non riesci a realizzare i tuoi obiettivi. La vera resilienza è la capacità di mantenere i propri obiettivi quando non si possono realizzare.
Come dice il Presidente " impariamo a correre per durare nel tempo ma più importante corriamo con il sorriso e anche se per una volta viaggiamo a 5 al km non importa niente ".
classifica: ris
Prossimo appuntamento mercoledì a Bairo 

La mandria giugno 2016 e altro...

Finalmente dopo mesi di oscurantismo atletico, dovuto molto probabilmente ad una punizione divina, visto che dottori, professori, stregoni etc non hanno saputo risolvere o dare un nome o più che altro una soluzione sono tornato ad assaporare lo spirito agonistico della corsa.
Tralascio tutta la sofferenza e frustrazione , che molti di voi hanno condiviso con me e per questo vi ringrazio per essermi stati vicini ed entro subito nel vivo della gara.
Si cambia percorso è questo il leitmotiv della mattinata che incuriosisce quasi tutti, infatti esistono certezze conquistate sul campo che accompagnano il podista , un po' come la coperta di Linus, e quando vieni a sapere che il percorso di gara è cambiato nascono subito mille dubbi.
Si parte sempre dal castello ma questa volta invece di girare giù dalla destra e tornare al cancello principale si affronta la discesa alla sinistra, che poi sarà anche al ritorno la nostra salita per l'arrivo; tutto al contrario la gara. Personalmente la trovo molto più veloce certo che il problema principale rimane , ovvero quello dell'orario si parte sempre tardi e in questo periodo vuol dire il sole già bello alto che rende questa manifestazione decisamente accaldata.
Come al solito grandi i numeri dei partecipanti visto che rientra anche come gara del campionato Canavesano. classifica ris
Un grandissimo applauso oggi è per Cristian Giannusso il nostro webmaster ( del sito venturoli ) nonché uno dei nostri fotografi; che oggi doveva cimentarsi nella corsa di 5 km ma non trovando l'indicazione giusta affronta tutta la gara di 10 km , ottenendo anche un bel piazzamento.

... a nella classifica finale non troverete Alessandro perché ieri ha ottenuto un bellissimo 2° posto di categoria alla mezza maratona di Chiavari !!!! Complimentoni gli allenamenti all'isola d'Elba hanno dato grossi risultati.

In settimana per non smentirci e visto che la gamba inizia a girare macchinata con Lino ed Alessandro e via per la serale a Bosconero per la 36° giro del mulino , gara velocissima di circa 7 km su un circuito di 2 giri: come al solito numerosi i partecipanti, nonostante giocasse l'Italia contro la Spagna.
Prima dell'inizio della gara viene ricordato il Presidente del Rivarolo 77 Aldo Berardo , figura storica del podismo, che pochi giorni prima è venuto a mancare 

classifica ris

Alla domenica del 26 giugno, io Lino e Rosario partecipiamo al trail del monte Chaberton gara di 25 km con D+ 2000 ma questo merita un capitolo a sé


venerdì 10 giugno 2016

Alice Superiore + Nole Canavese

Ormai posso dirlo:in questo periodo sono più veloce nel correre che nello scrivere.
Continua il campionato canavesano, e, come di consuetudine, in questi mesi, gli appunatamenti settimanali diventano quasi sempre due, con l'impegno domenicale e una serale in settimana.
Calendario di società che va a coincidere con quello canavesano, ci porta a correre domenica ad Alice Superiore e giovedì in quel di Nole.
Due gare completamente diverse tra loro, infatti vengono classificate come collinare la prima e pianura la seconda. Il bello del campionato canavesano su strada è quello che ti confronti su quattro discipline: pianura, misto, collinare e gran fondo, insomma alla fine per piazzarti bene in classifica devi essere un "podista globale" o per dirla in termini semplici, devi andare forte ovunque e sempre.

Alice Superiore: gara di circa 9 km, si corre prevalentemente nel bosco su sterrato, con qualche tratto su asfalto, gara caratterizzata da cambi di ritmo importanti, con strappi in salita e discesa a far rifiatare, ma per poco perché ricomincia la salita. Il bello di queste gare "in natura" è che ti sembra sempre che siano diverse da un anno all'altro, però nessuno sa bene cos'è cambiato, probabilmente il colore degli alberi o un sentiero modificato dalle piogge fanno si che queste gare siano sempre diverse. Per quanto ci riguarda eravamo presenti in 21, tra cui 5 ragazzi, che, nonostante il loro campionato sia finito,hanno deciso di partecipare comunque alla gara di Alice, un po' come se fosse una giornata al centro estivo, ottenendo ottimi risultati e una buona dose di divertimento.
classifica Alice

Nole: gara di circa 7 km, molto veloce, piatta, come si dice in gergo podistico, ha portato a correre, per le strade di Nole più di 300 persone. 16 il numero magico, esattamente come ad Alice, se togliamo i ragazzi, gli atleti targati Venturoli.
Come dice l'amico Guido Plano, qui si deve partire veloci e arrivare più veloci e siccome, come dicono in molti, Alice si fa ancora sentire nelle gambe, proviamo ad aiutarci.
L'aiuto prevede che chi ne ha di più supera e stimola l'altro, e anche se non è proprio come in bici, dove se stai dietro pedali meno, anche nella corsa, a livello psicologico, un po' ti aiuta.
Il primo che prova a tirare il gruppo è Roberto Vittorelli, però ci rendiamo subito conto che lui ha un altro motore, per cui al primo allungo lo lasciamo andare per arrivare vivi al traguardo.
Ritrovo con piacere l'amico Oberto Folco, anche lui prova a darci la carica, ma si vede che, anche se fermo da qualche mese, ha un altro passo, per cui Guido consiglia di non esagerare.
Cerchiamo di tenere il nostro ritmo fino al traguardo e a circa 1 km dalla fine vengo affiancato e superato da Domenico Mittica, che con un ottimo progressivo, si conferma specialista su queste gare.
Concludo con  3,47/km di media, e considerando che stò facendo prevalentemente allenamenti collinari, non posso che ritenermi contento.
Arriviamo quarta società a punteggio, molti di noi vengono premiati nelle rispettive categorie.
Bravi tutti i Venturoli.
classifica Nole

Prima di salutarvi vorrei fare un plauso a Lino Capolongo, che, a quanto pare, non ha patito il "salto" di categoria. Quest'anno non perde un colpo, lo troviamo sempre nei premi di categoria e in ottime posizioni nelle varie classifiche, che siano campestri, collinari, pianura, trail  LINO c'è!!!

Buone corse a tutti!
Alessandro


mercoledì 1 giugno 2016

BIENCA 2016

Si potrebbe tranquillamente dire che a Bienca le uniche costanti, quest'anno, rispetto allo scorso, sono state il sottoscritto e la pioggia.
Gruppo di soli uomini nel 2015, beato tra le donne nel 2016, teniamo comunque alto il nome della nostra società, piazzandoci decimi di categoria, e quindi andando a premi,  riuscendo a scavalcare società con un maggior numero di atleti presenti.
E dire che la gara di Bienca non è proprio tra le più facili, se poi ci si mette anche il meteo, a rendere ancora più scivolosi i sentieri,allora davvero complimenti alle mie compagne di squadra, che nonostante tutto a fine gara ho visto molto felici.
Teresa trova un ottimo piazzamento arrivando prima di categoria nelle F65, premio meritato, soprattutto per essersi messa in gioco in questo tipo di gara, mentre Nazzarena, nonostante lamenti uno stato di forma, a suo avviso, non proprio al 100%, si piazza terza di categoria. Anch'io vorrei essere non al 100% in questo modo.
Per quanto mi riguarda continua la mia stagione fatta di salite, discese e corsa in natura, quindi, inevitabilmente, sto andando, rispetto ai miei standard si intende, abbastanza bene in queste gare.
Pecco di ottimismo domenica, pensando, al contrario di ciò che era evidente, che non avrebbe piovuto, quindi lascio a casa al caldo, a riposare, un paio di scarpe, che in quest'occasione mi avrebbero aiutato sicuramente di più, soprattutto sul ciotolato bagnato, dove mancava aderenza e si rischiava di scivolare. Qualcuno sostiene che in certe occasioni non ci sia scarpa che tenga, ma io sono amico di Davide, che vanta un armadio con 76 paia di scarpe da corsa, tutte testate, anche in condizioni estreme, quindi ha saputo fornirmi dei buoni consigli.
A proposito, ci sono buone notizie, presto ritroveremo il collegachecorre su queste pagine, ma soprattutto alle gare.
Arrivo quarto di categoria e non posso che ritenermi molto soddisfatto, vista anche la fatica, ancora presente nelle gambe, della gara di Giovedi sera a Lugnacco. A tal proposito, complimenti a tutti i presenti, perchè anche a Lugnacco non si scherza, fa parte, come Bienca, di quel tipo di gare che ricordi molto bene il giorno dopo.
Tra coloro che domenica non erano con noi, molti erano a Venaria, per la stracittadina, anche lì, mi dicono protagonista la pioggia.
Qualcuno ha scelto di gareggiare sabato al trail del Soglio, complimenti a Genny e Cate

Altri hanno scelto mete più "esotiche" cimentandosi nell'Ultratrail di Amalfi Positano. Che dire! Bravi Rocco e Michele
Insomma, continua la filosofia del nostro gruppo:
OVUNQUE C'E' GARA C'E' UN ATLETA VENTUROLI.
Buone corse a tutti.
Alessandro

lunedì 23 maggio 2016

Giro podistico Elba 2016


Portoferraio
Cala il sipario sul 26mo Giro Podistico dell'Isola d'Elba.
Formula ormai collaudata che unisce vacanza e sport, il tutto coordinato da una macchina organizzativa, che nel corso degli anni ha portato a correre sull'isola tanta gente, sempre contenta e soddisfatta, quindi davvero complimenti a tutti.
Quest'anno a rendere spettacolare la cornice ci si è messo anche il meteo, che mai come in questa settimana, ci ha regalato giornate da cartolina.
Cinque tappe, siamo partiti da Portoferraio, con una gara serale di circa 6 km, per ritrovarci, il mattino dopo, nella nuova tappa di Lacona, percorso in natura di circa 8,5 km che personalmente ho trovato molto bello.
Il mercoledì è stata la volta di Rio nell'Elba, a mio avviso la tappa più dura 10,5 km con 2 belle salite e altrettante discese a farla da protagonista. Meritato riposo il giovedì, per dedicarsi al relax sulla spiaggia, e i più temerari sicuramente ne avranno approfittato per il primo bagno stagionale, per ritrovarci venerdì mattina in quel di Marina di Campo per la tappa più lunga.
13,5 km con una bella salita iniziale, che dopo circa 5 km ci porta a Sant'Ilario, dove una discesa, che a questo punto si fa sentire sulle gambe, come la salita, ci ha riportato al mare e di conseguenza all'arrivo.
Il giro si conclude sabato mattina  nello splendido scenario di Capoliveri, tappa modificata rispetto allo scorso anno, si corre su una distanza di circa 10 km, con una discesa iniziale che ci porta fino alla spiaggia dell'Innamorata, per poi risalire fino al punto di partenza.
Non sono mancati i colpi di scena anche quest'anno, con ritiri eccellenti e ribaltoni in classifica, ma del resto i podisti, che da qualche anno, partecipano a questo giro, ben sanno che all'Elba non si viene per riposare, le tappe sono tutte impegnative, con salite da togliere il fiato e discese da far tremare le gambe il giorno dopo. Troppo spesso ho visto neofiti del Giro, partire nelle prime tappe in maniera troppo generosa, per pagare dazio nelle tappe successive. Ma il bello è anche questo.
Complimenti al podio maschile dove trionfa il padrone di casa Alessandro Galizzi, seguito da Paolo Battelli e Davide Boroni, ma ancora più impressionante, se me lo permettete, è stato il podio femminile, dove vince Federica Proietti arrivando anche settima assoluta, seguita da Martina Facciani, nona assoluta e la campionessa uscente Gloria Marconi dodicesima assoluta.
Per quanto mi riguarda, ormai è qualche anno che partecipo a questo evento sportivo, perché trovo che si addice alle mie caratteristiche, in quanto i percorsi sono tutti saliscendi abbastanza nervosi, e soprattutto perché trovo fantastico correre in questo scenario.
Per la cronaca quest'anno arrivo quindicesimo assoluto, secondo di categoria.
Questa è la mia faccia, contenta, alla premiazione
Del resto qui nell'isola si narravano ancora le gesta di 2 cavalieri Venturoli, venuti dal nord, a conquistare il gradino più alto del podio, nella Maratona e nella Mezza di qualche settimana prima!
Non sono riuscito a salire sul gradino più alto, ma va' benissimo così.
Appuntamento al prossimo anno.
Buone corse Alessandro

lunedì 9 maggio 2016

MARE E MONTI

Gruppo Valperga 
Ormai non si contano gli appuntamenti podistici della domenica, e la cosa più incredibile, è che ognuno di essi richiama un numero considerevole di persone.
Domenica oltre alla più classica Stra Torino, a Borgaretto si correva il campionato Italiano di corsa su strada "over 35",gara inserita nel calendario della nostra società e a cui un bel gruppo di nostri compagni di squadra ha partecipato, dimostrando tenacia e impegno, ma si sa che quando si tratta di campionato italiano, il livello agonistico è davvero notevole, quindi, anche atleti di valore, che siamo abituati a vedere protagonisti, nelle gare domenicali, a cui partecipiamo, in queste occasioni vengono relegati a semplici comparse.
Altra gara, non meno importante, per gli amanti del genere, è stata la Trusignè Belmonte Trusignè, gara valevole per la specialità montagna, campionato canavesano, dove venivano assegnate le maglie di campione regionale UISP di corsa in montagna,
Ed è proprio a questo evento che decido di partecipare, e come si può vedere dalla foto, non sono certo l'unico dell'atletica Venturoli ad aver optato per la corsa in "natura".
Partono prima i più giovani, e come da tradizione, le maglie rosse, oggi rappresentate da Nicolas,Alessia,Sara e Anna Chiara, si distinguono salendo sul podio con coppa e medaglie a renderli felici. Bravissimi.
A seguire tocca a noi, più di 220 atleti al via, che dopo un piccolo giro in paese, cominciano ad arrampicarsi sulla strada ciotolata che porta al santuario di Belmonte.
Del resto l'amico Andrea Seren Gay, che in settimana aveva provato il percorso, ci aveva spiegato bene che per più di tre km ci sarebbe stata solo salita, altrimenti che gara di montagna è!
E così mi metto l'anima in pace e so che bisogna soffrire un po', trovo un passo che mi permette di correre, per fortuna non ho con me il cardiofrequenzimetro, altrimenti sarebbe esploso, e in salita comincio a superare quelli che avevano avuto una partenza, forse, un po' troppo generosa.
Noto le varie cappellette di una via crucis, che si susseguono nella salita, e il mio pensiero non può che andare alla Resurrezione, non perchè sto per tirare le cuoia, o forse si, ma perchè penso all'ultima tappa della via Crucis, e quindi alla fine della salita.
Finalmente il santuario di Belmonte, ma per noi ancora uno strappetto su gradini, che portano a una Croce, in cui i più temerari gridano, una volta in cima,"ADRIANA"-
Da qui giù per sentieri, dove la corsa si fa tecnica, il mio primo pensiero è che adesso comincerò a perdere le posizioni guadagnate in salita, ma invece il terreno è asciutto, con un fondo molto simile alla collina Morenica, dove mi alleno, per cui, invece di perdere posizioni, riesco a guadagnare ancora terreno, le scarpe hanno buona tenuta, se metto male un piede arriverà l'elisoccorso. Per fortuna tutto va per il meglio. Ancora qualche strappetto in salita, a questo punto reso più faticoso dall'acido lattico accumulato, ma la protagonista di questa seconda parte di gara è sicuramente la discesa che ci riporta in paese e quindi all'arrivo.
Ottima organizzazione e meteo che ci ha permesso di correre asciutti, e in queste gare fa la differenza, alla fine tutti contenti è soddisfatti di questa bellissima gara.
Riusciamo anche a vincere una coppa  come OTTAVA società, mentre Teresa viene premiata come seconda di categoria, invece io, Nazzarena e Valerio Macaro veniamo premiati come terzi nelle rispettive categorie.
Buona prova di Baucia Valerio, un po' sottotono Gavin, rispetto al suo valore, forse complice una cena importante della sera prima, bravo Romano Gaiola, che arriva col sorriso dopo aver sperimentato questo genere di gare. Credo si sia divertito.
CLASSIFICA

Ma non dimentichiamo che il titolo di questo post era MARE e MONTI, rubato ad una delle più celebri pizze, quindi cosa c'entra il mare?
Dall'isola d'Elba ci arrivano notizie di canotte Nero Gialle sul podio della Maratona e Mezza Elbana

Ed è proprio con questa bella immagine di Fausto e Gennaro, rispettivamente primi di categoria nella Maratona e nella Mezza che voglio salutarvi.
Complimenti a questi due "RAGAZZACCI" che non mollano mai.
Buone corse. Alessandro
P.S. La prossima settimana, quando vedranno la mia canotta, al giro podistico dell'Elba, chi glielo dice che io non vado forte come questi due!


martedì 3 maggio 2016

Stra La Loggia passando da Issiglio

Gruppo La 5 Comuni

Continua il riposo forzato di Davide, che oltre a farsi sentire la Domenica, sulle strade, di corsa, si fa sentire anche sulle pagine del nostro blog. Ci auguriamo tutti che torni al più presto a far parte della tribù podistica.
Ma andiamo a vedere cosa è successo in queste settimane.
Due appuntamenti da non perdere il 24 e 25 Aprile, hanno portato gli atleti dell'atletica Venturoli sulle strade di None e nel Canavese, in occasione della 5 Comuni, gara quest'ultima a cui ho partecipato, insieme al gruppo, sorridente, sulla foto,
Splendida giornata, dal punto di vista meteo, ci ha visti impegnati, in questa prova collinare, valida per il campionato canavesano su strada. La caratteristica di questa gara, è quella che, ogni anno, vede la partenza, e di conseguenza l'arrivo, in un comune diverso. Ottima prova per noi della Venturoli, che oltre a essere premiati, nelle rispettive categorie, veniamo anche premiati come società.
Domenica primo Maggio è stata la volta della 24ma edizione della stra La Loggia, gara che i più conoscono ormai a memoria, dove la difficoltà, domenica mattina è stata caratterizzata da una pioggia, che ha fatto rinunciare i meno temerari, infatti i numeri erano leggermente inferiori, di quelli che solitamente richiama questa stra cittadina.
In realtà domenica mattina, ero intenzionato a partecipare alla Ca'Bianca, gara valevole come prova montana del campionato canavesano, ma visto il meteo, insieme a Lino, Cate e Nazza abbiamo deciso di non rischiare nulla,e visto che comunque una corsetta l'avrei fatta, ho raggiunto il resto della squadra, in modo da far girare un po' le gambe. In questo periodo non ho molta velocità, in quanto sto preparando il giro dell'Elba, per cui rendo decisamente di più nelle gare collinari, quindi aver corso a 4/km lo ritengo comunque un buon allenamento.
Invece ho potuto constatare che, all'interno della squadra, molti sono in gran forma agonistica, infatti si sono distinti nelle rispettive categorie.
Partirei dal sesso "debole"  facendo i complimenti a Marylene, prima di categoria F45, Francesca seconda F50, Luciana seconda F55, Teresa seconda F65. Bravissime.
Invece per quanto riguarda i maschietti finalmente ho rivisto correre Gennaro come siamo abituati a vederlo, lui dice merito delle scarpe, la Brooks l'avrà pagato per dirlo. Terzo M50, complimenti.
E complimenti anche a Fausto che anche negli M60 si conferma protagonista con un terzo posto di categoria.
E infine complimenti a tutti perchè domenica mattina con quel tempaccio eravamo lì bagnati e contenti.
Prima di lasciarci, vorrei fare un in bocca al lupo a coloro che domenica mattina, mi anticiperanno, sulle strade elbane, per partecipare alla maratona o alla mezza dell'Isola d'Elba. Forza Ragazzi.
Alla prossima, buone corse.
Alessandro

martedì 19 aprile 2016

Un Week End da Campioni



Fine settimana ricco di appuntamenti, per gli atleti dell'Atletica Venturoli.
Dedichiamo sicuramente la copertina ai nostri ragazzi, che sabato pomeriggio hanno tinto di ROSSO le strade del centro di Torino, facendoci sentire fieri di far parte di questa società, con un vivaio così unito e determinato, da salire ripetutamente sul podio, davanti ad un folto pubblico e premiati dal primo cittadino di Torino.

Complimenti a tutti i nostri ragazzi e complimenti a chi li segue con dedizione e passione tutti i giorni, queste sono grandi soddisfazioni.
Domenica invece è stato il turno dei più "grandi" ovviamente dal punto di vista anagrafico, e non da quello sportivo, senza che nessuno si offenda.
Qualcuno dice che dove c'è una gara c'è un atleta Venturoli, infatti, anche questo fine settimana non ci siamo fatti mancare nulla.
Ma andiamo con ordine:

primo gruppo presente a Torino, in occasione della mezza o la 10 km di Santander. Certo che con queste nuove divise facciamo la nostra figura!
Appuntamento che ha richiamato la più alta percentuale di persone, tra le gare presenti. Possiamo dire tranquillamente che qui il quorum è stato raggiunto.
Ovviamente scontato sottolineare le ottime prestazioni fatte registrare dai nostri compagni di squadra.
Belli e Bravi! COMPLIMENTI.

Altrettanto numerosi gli Atleti targati Venturoli che domenica mattina hanno corso la "24ma camminata per la vita" nello scenario di Piossasco, gara valevole per il campionato regionale UISP.
Anche in questo contesto superfluo sottolineare le ottime prestazioni dei nostri atleti. Se non ci credete date un' occhiata alla classifica. BRAVI.
CLASSIFICA

E infine arrivo io, che attratto dalla natura, mi sto dedicando alla corsa meditativa, fuori da asfalto, traffico e possibilmente dove è presente fango o salita meglio entrambi se possibile.
Tutto questo dopo aver seguito la Maratona di Roma, dove primo tra gli Italiani, con un crono di 2.18.20, è arrivato Martin Dematteis, atleta italiano specializzato nella corsa in montagna o campestre.
Non sapendo più cosa inventarmi per correre una maratona con un tempo per lo meno decente, cerco di emulare i grandi campioni.
La gara che fa al mio caso si corre a Ingria, prova valevole per la corsa in montagna campionato canavesano. Penso di essere l'unico Atleta Venturoli presente e invece......
dalla nebbia ecco sbucare Nazzarena, forse anche lei ha sentito il richiamo della natura.
Non siamo ovviamente soli, 143 atleti taglieranno il traguardo di questa gara che mi ha ricordato una partita di calcio saponato.
La raccomandazione all'inizio è stata quella di correre col sedere basso, così ci saremmo fatti meno male, quando quest'ultimo avrebbe sbattuto per terra.
Infatti, complice la pioggia, la gara è stata bellissima a livello contestuale, ma molto tecnica dal punto di vista atletico, basti dire che ho avuto molta più difficoltà in discesa che non in salita.
Non essendo io specialista di questo tipo di gare, ho visto gente correre in discesa come caprioli, forse pensavano che fossi un ostacolo, in quanto venivo letteralmente saltato, da atleti che correvano come se nulla fosse, e anche nel momento in cui cadevano, perché certo cadevano, rimbalzavano e tornavano a correre. Complimenti! Forse è meglio che io vada a emulare il ragionier Ugo Fantozzi.
Comunque, non ci crederete ma io e Nazzarena ci siamo proprio divertiti, anche se ho ancora un po' male al sedere.
Buone corse Alessandro

martedì 12 aprile 2016

Trail del Chisone 2016

FOTO TRATTE DA PODOANDANDO
Rieccomi qui, tra le pagine del nostro blog, per raccontare un po' quello che sta succedendo.
Colleghichecorrono al 50% in quanto Davide è fermo ai box, per uno di quei fastidi, che spesso colpiscono noi podisti, e a cui anche autorevoli professionisti, non sanno dare ne soluzioni, tantomeno spiegazioni. Chi la sa lunga spesso dice: I dolori come sono venuti andranno via, io nel mio piccolo, penso che il nostro corpo, ogni tanto, decide di metterci a riposo, quindi diamogli ascolto. In bocca al lupo a Davide, che speriamo di riavere al più presto, dopo questo periodo meditativo. Diciamo così va'!
Intanto non vi abbiamo raccontato della gara di Albiano di Ivrea, primo appuntamento col campionato canavesano su strada, a cui un gruppo di atleti targati Venturoli, ovviamente ha partecipato, ma poi tanti altri appuntamenti hanno visto la partecipazione della nostra società.
Gruppo Albiano

Mi viene in mente la Vivicittà, la mezza maratona di Berlino, la marcia verde a Pianezza la Tuttadritta....insomma ovunque c'è stata una gara, una canotta nero gialla era presente-
Se volete raccontarci qualcosa delle gare a cui avete partecipato, i commenti sotto sono aperti a tutti e vi assicuro che vengono letti.
Io per problemi di turni lavorativi non sono riuscito a seguire le ultime gare di società, in compenso, mi ritrovo un sabato pomeriggio libero, in cui, la bella giornata, mi porta con Tamara a Baudenasca, per il trail del Chisone.
Appuntamento a cui presenzia Find the Cure, per cui quando posso indosso la loro canotta, per unire sport e solidarietà. Vi invito a guardare il sito Run For Find The Cure, per saperne di più.
Si corre lungo le rive del Chisone, per una distanza di circa 20km, che porta quasi 200 atleti alla partenza. Gara veloce, con passaggi suggestivi in mezzo alla natura, e qualche cambio di ritmo che ti fa capire che siamo qui a fare un trail. Fango e pozzanghere, in alcuni tratti, per le piogge dei giorni precedenti, ci costringono a saltare, bagnarci, sporcarci insomma per dirla in un'unica parola Divertimento allo stato Puro.
Tamara decide di partecipare alla non competitiva, su una distanza di poco più di 8 km, che per un tratto ricalca il percorso della competitiva. Alla fine anche lei soddisfatta e divertita. Magari l'anno prossimo ce la ritroviamo nella Venturoli.
Tamara
Alessandro
Alla fine ottimo ristoro per tutti e grazie per questo bel sabato pomeriggio di sole, sport e solidarietà.
Buone corse.
Alessandro


mercoledì 16 marzo 2016

Barcellona 2016

Partenza piazza di Spagna
Ci sono varie motivazioni per correre una Maratona,
corro perché devo dimostrare di potercela fare
corro perché l'ho promesso alle persone a me più care
corro perché oggi è un giorno speciale
corro perché vorrei fare il mio personale
corro perché quest'anno ne voglio correre 12
corro perché l'ultima non è andata come volevo
Potreste riempire pagine di motivazioni e sicuramente nei 20000 e più partenti, domenica mattina, a Barcellona, ci saranno state 20000 motivazioni.
Corro per la terza volta la Maratona di Barcellona, e se tutto va come da programmi, tra poco meno di 4 ore avrò archiviato la mia DICIANNOVESIMA 42 km.
Le mie motivazioni sono tante, e sono sicuro che se chiedessi ad ognuno di voi di elencare le proprie, nessuno si limiterebbe a una.
Corro per la terza volta a Barcellona, perchè mi piace vedere questa città con le strade chiuse, silenziosa, dove l'unico rumore, non è il frastuono delle macchine, ma bensì il suono ritmico prodotto da 40000 piedi che pestano le strade.
La vedo già la faccia del purista della Maratona, quello che corre 42 km dietro al tempo che si è dato come obiettivo, tranquilli vi capisco l'ho fatto e non è detto che non lo rifarò anch'io.
Però se devo essere sincero, le Maratone, in cui mi sono divertito di più e ho goduto dello spettacolo della Maratona, sono state quelle dove ho alzato la testa dal cronometro, dove ho respirato la Maratona, chi avevo intorno e la città che in quel momento era "NOSTRA".
Cosa c'è di più bello che godere di posti stupendi, facendo quello che più ci piace, con tutta la gente li per noi ad incitarci nella nostra passione?
Qualcuno potrà pensare al "Collezionista di Maratone", sicuramente ci sono anche loro, e anche loro avranno le loro motivazioni, che non sta a noi giudicare. Io per scelta non corro più di 2 maratone all'anno, di solito una in primavera, l'altra in autunno, vedo un po' come va la stagione, se sono in forma cerco di prepararla bene, altrimenti la prendo come un lungo turistico in compagnia.
E su questo potremmo aprire una tavola rotonda, dove far sbizzarrire gli esperti.
Che io corra ormai da un po', senza aver ancora capito nulla di questo sport, è ormai risaputo, ma forse questo amore dura ormai da più di un decennio perchè ancora non ci conosciamo così bene, ma che io abbia preparato con tutti i criteri alcune maratone, che mi sono andate peggio di altre preparate male, vi prego illuminatemi!
Qualcuno sostiene che la corsa è uno sport estremamente probabilistico, e su questo potrei anche essere d'accordo se parliamo di professionisti che fanno questo nella vita.
Nell'uomo comune "probabilmente" non è sempre così.
Cosa aggiungere! Se vi capita correte la maratona di Barcellona, magari non venite qui a cercare il personale, non è proprio da tempo, venite qui a cercare EMOZIONI, quelle sicuramente le troverete, anche se arriverete esausti, come sono arrivato io, alla fine di questa avventura.
Ma il bello della Maratona forse è anche quello:portare te stesso al limite e così abbiamo trovato un'altra motivazione.

Spero di avervi fatto venir voglia di correre una Maratona, in fondo non lo dico io ma lo diceva un signore di nome Emil Zatopek...."Se vuoi correre un miglio, corri un miglio. Se vuoi vivere un'altra vita, corri una maratona"
Buone corse Alessandro

lunedì 14 marzo 2016

Un week end Tra i monti pianura e mare

Narra la leggenda che ovunque ci sia una gara podistica, una canotta verde (una volta) ma adesso nera della Venturoli, sia presente. Che la storia sia vera oppure no resta il fatto che in questo week - end gli atleti della nostra società si sono espressi in quasi tutte le forme che il podismo permette.
Ma andiamo con ordine :

  • Sabato 12 marzo dei temerari affrontano per la seconda volta il Sunset Running Race corsa podistica di 10 km con + 500 di dislivello che si tiene a Prato Nevoso; è una gara molto dura ma anche molto affascinante visto che parte al tramonto con vista mozzafiato. Alla linea di partenza si presentano Caterina Marylen, Gennaro Massimo e Gianluca, li accompagna Raffaele. Alla fine della gara Caterina e Marylen salgono sul podio! Complimenti a tutti.















  • Domenica 13 Trail dei due monti altra gara di tutto rispetto 21 km da fare tutto d'un fiato con dislivello di 1500 + tra i comuni di Almese Rubiana e Casellette. Altro gruppo di temerari capitanati da Michele, Gavin e i due Valerio (Macaro e Baucia), se non sbaglio tutti alle prime armi in una gara di questo tipo, speriamo vivamente che sia stata una bellissima esperienza per voi.


Sempre domenica ai piedi del Musinè senza nessun tipo di dislivello e con un chilometraggio decisamente ridotto il Cross di Rosta corsa campestre organizzata dalla Tiger Sport di Rivoli. Primissima edizione , sicuramente uno dei più interessanti di quest'anno per la bellezza del percorso. Gli amici blogger dei i c u g i n i c h e c o r r o n o hanno descritto alla perfezione il percorso.
Qui si sono presentati il grosso della Venturoli visto che era gara di società.
Anche qui salgono sul podio Nazzarena e Caterina ( che se non  sbaglio era la stessa che alcune ore prima si trovava a prato nevoso!!!). Inoltre Luciana 3° di categoria e Teresa 1°.



Ed infine ci spostiamo di molti Km e voliamo fino a Barcellona, e già una canotta nera anche in terra straniera e il portabandiera non poteva che essere Alessandro che di diritto ma anche con molta determinazione riesce a conquistare la sua 19° Maratona.
Potrei scrivere molte cose su questa avventura, potrei raccontarvi dei lunghi allenamenti a cui si è sottoposto  o parlarvi delle sue aspettative per questa gara ma ritengo che tutto sia inutile solo una foto può descrivere al meglio quello che lui ha provato .......

Un grosso applauso va anche a Tamara (la moglie di Alessandro ndr) che senza gareggiare sostiene e accompagna quasi sempre ilmiocollega che corre... quanta pazienza.
Come vedete un week end denso di appuntamenti spaziando tra vari tipi di gare, questo è anche il bello della Venturoli: una sola passione la Corsa .


martedì 8 marzo 2016

Dove eravamo rimasti......

LE FOTO CHE VEDETE IN QUESTO POST SONO TRATTE DA PODOANDANDO

Potremmo tranquillamente affermare che ormai riusciamo più a correre che a scrivere, infatti vogliamo subito tranquillizzare i nostri lettori dicendo che:
non ci siamo fatti male
continuiamo a fare qualunque gara, senza nessun criterio
io e Davide siamo sempre amici
le nostre rispettive famiglie stanno bene....Grazie
Ma veniamo a quello che è successo in queste ultime settimane.
Un paio di appuntamenti importanti a caratterizzare i fine settimana podistici a cui l'Atletica Venturoli ha partecipato.
Cross di Rubbertex
Cross di Grugliasco
La mezza del lago Maggiore
Just the Woman I Am
Ma andiamo per ordine!
CROSS DI RUBBERTEX
Qualcuno potrebbe pensare che Sandro e Franco si siano dati alla vendita immobiliare, ma se la foto fosse più ampia si capirebbe che oltre ad essere presenti per garantire le nostre iscrizioni , sono a ridosso del campo di gara per urlarci consigli tecnici ad ogni passaggio. GRAZIE.
Cross ormai collaudato, quello di Rubbertex, caratterizzato da un terreno a tratti molto pesante, dovuto a una pioggia, come non si vedeva da tempo, che nella notte ha bagnato Torino. A dirla tutta anche in mattinata ci si aspettava il diluvio, almeno guardando le previsioni, invece, almeno per la durata della gara siamo riusciti a restare asciutti. Ottima organizzazione, tanto fango, tè caldo e chiodi giusti, per non farci scivolare, gli ingredienti di questa bella domenica di sport.
Davide all'attacco
CROSS DI GRUGLIASCO
Prima edizione di questo cross, organizzato dalla Doratletica, che sinceramente è piaciuto a tutti.
Due o Tre giri,da 1,5 km circa, a seconda delle categorie, con un percorso molto corribile, caratterizzato da alcuni strappi in salita e qualche cambio di ritmo importante, con tratti che ti permettevano di rifiatare. Insomma un Cross così come deve essere. Speriamo che venga riproposto anche i prossimi anni.
Anche qui il Meteo, che a quanto pare quest'anno ha deciso di stupirci, a "prenderci in giro".
Nella giornata di sabato siamo passati da una mattinata Natalizia,con una nevicata da cartolina, ad un pomeriggio primaverile, con un sole che ha sciolto tutti i ricordi della mattina.
Questo non ha fatto che portare scompenso, nella testa del podista attento, che si è trovato, in poche ore a cambiare la lunghezza dei chiodi,comunque restando col dubbio se la scelta fosse quella giusta.
Il podista solitario
Domenica mattina clima ideale e terreno in ottime condizioni hanno cancellato ogni tipo di perplessità permettendo a tutti di correre e divertirsi-
Rocco Luciana e Michele
Gemellaggio Venturoli Tiger Sport
LA MEZZA DEL LAGO MAGGIORE
Complimenti a Lino, Fausto, Valerio, Tony e Max che domenica si sono cimentati in una mezza, che personalmente trovo veramente bella e cioè la Stresa Verbania o Verbania Stresa, a seconda delle edizioni. Mezza non facile, caratterizzata da panorami mozzafiato e saliscendi che la rendono impegnativa. Visti i crono, bravi ai nostri compagni di squadra.

JUST THE WOMAN I AM
Chiuderei con questa bella immagine delle nostre atlete, che domenica pomeriggio hanno partecipato a questo evento per sole donne e visto che mentre scrivo è anche l'8 di marzo il pensiero oltre che andare a loro va a un'atleta che ha cambiato il modo di pensare alla corsa al femminile: Kathrine Switzer, nota per essere stata la prima donna a correre la Maratona, quando questa disciplina a loro era ancora proibita.
GRAZIE perchè è bello veder correre così tante donne felici di correre.
Buone corse Alessandro