lunedì 16 gennaio 2017

Cross di Settimo ( Decathlon) gennaio 2017

Indubbiamente un bel cross a parere, di molte opinioni, degli addetti ai lavori.
Innanzitutto il percorso è molto bello , all'interno di un parco cittadino, con piccole salitelle (guai se legge questo il mio Presidente, per lui non vengono prese neanche inconsiderazione questi semplici rialzi ) , cambi di ritmo e alcuni rettilinei per gli aumenti di velocità.

Io non sono un amante dei percorsi che bisogna ripetere più volte, in questo caso per 3 giri che concludono i quasi 7 km per la nostra categoria e 4,5 km per le categorie delle donne e dei over 65. ma devo dire che in questo caso non ci si annoia di certo.
Pubblico delle grandi occasioni più di 400 atleti e alcune squadre fuori regione, nonostante in concomitanza ci fosse il cross di Caselle.
Buona l'organizzazione e anche l'aumento delle numero dei premiati per categoria ha permesso a molti di rientrare nei premi.
classifica:  ris
a presto le foto della gara


Dimenticavo oggi è il compleanno di un collegachecorre che giustamente si riposa .........anche perché ieri era al trail serale a Bardonecchia. TANTI AUGURI ALESSANDRO

lunedì 9 gennaio 2017

il libro

L'altro mese al Trail del Pescatore di Fossano tra i tanti "famosi " atleti presenti mi ha colpito in modo particolare Bruno Brunod.

Si riscaldava in mezzo a noi "comuni mortali", sorridendo a tutti e salutando come se ognuno di noi fosse un suo amico, ho vissuto gli istanti prima della partenza guardando quest'uomo che con semplicità ringraziava tutti i presenti dispensando sorrisi e incoraggiamenti .

Bruno , l'inventore dello skyrunner , il campione del mondo, l'uomo che ha valorizzato la corsa in montagna , l'uomo semplice che ha fatto delle imprese straordinarie (record di salita e discesa dal Cervino tenuto per 18 anni prima che Kiliam riuscisse nella nuova impresa;  Bruno il campione del mondo per ben 2 volte di skyrunning etccccccc).

La settimana dopo la gara che piacevole scoperta in libreria.

E' un libro di facile lettura, senza troppi fronzoli che pian piano ti porta ad affrontare sfide sempre più grandi, corri e soffri insieme a Bruno, rivivi momenti visti sui video di YouTube , conosci la storia di un ragazzo che ha creduto nei suoi sogni , passando dall'avventura della corsa sulla bicicletta a quella di un sport che stava nascendo. Conosci un uomo che non ha mai avuto paura di cadere che ha saputo reinventarsi, fermarsi e ripartire.

Grazie Bruno per aver condiviso con noi la tua preziosa esperienza.

"Probabilmente senza saperlo ha fatto volare uno sport: lo skyrunning. Bruno è riuscito a dare una forma alla corsa nel cielo: una dimensione mitica e una visibilità che ha portato le generazioni future a scoprire questo sport".

Kiliam J Burgada

domenica 8 gennaio 2017

Rivarolo cross del Malgrà gennaio 2017

Più di 600 atleti di varie società, non si sono lasciati scappare l'occasione di tornare a calcare la scena della competizione. Quindi tutti a Rivarolo per il cross del Malagro, varie distanze in base al raggruppamento per categorie dai 4 km  per le donne e gli uomini a partire dalla categoria 55 mentre dalla 50 in giù 6 km.
Comunque sia e' un cross che permette subito di smaltire in parte le grande abbuffate di queste festività o come ha detto qualcuno è sicuramente un allenamento di grossa qualità.
Il percorso tranne una piccola modifica è rimasto invariato rispetto all'anno precedente ; circa 500 metri di serpentina all'interno del parco del castello,  uscita e veloce discesa che porta sulla provinciale, si gira intorno al castello sempre su sterrato, siamo su un falsopiano e poi un decisissimo strappo che ci riporta al parco per affrontare un percorso pieno di piccole buche si torna alla partenza , in base alla categoria si ripete il tutto per 2 o 3 volte.
E' un cross molto bello il percorso è un continuo cambio di ritmo quasi sempre hai il pubblico presente che ti incoraggia, organizzazione buona, pacco gara si può scegliere , quest'anno, tra una frontale o una maglietta.
Comunque l'inverno è arrivato abbiamo corso a - 2 gradi !
a presto  le foto.
classifica http://www.atleticauisp.eu/risultato.php?id=00601
foto tratte dal sito podoandando












domenica 18 dicembre 2016

Trail del pescatore 2016

In una giornata dal freddo pungente, ma accompagnati da un timido sole , che cerca in tutti i modi di riscaldare i vari podisti che si sono presentati a Fossano per il 3 Trail del Pescatore; anche un piccolo drappello di Venturoli si presenta sulla linea di partenza presso il Castello degli Acaia.
Teresa per la 10 km, Michele per la 26 km,  mentre  io, lino e Caterina affrontiamo i 18 km (voglia di correre ma senza strafare).

Organizzazione perfetta al ritiro dei pettorali ci offrono subito la colazione del podista e nel frattempo notiamo anche la presenza dei " Top runner" i fratelli Dematteis, Marco Olmo e per concludere Bruno Brunod; personaggi di un certo "tenore" sportivo, ma anche di una semplicità umana fuori dal comune.
Manca Michele ma era ancora impegnato nella gara

Il percorso collinare quasi tutto sterrato escluso il giro di circa due km nel centro cittadino giusto per sfoltire il groppone di podisti, poi ci immergiamo lungo la campagna fossanese seguendo per alcuni tratti il fiume Stura, un percorso per tutti i gusti in alcuni casi ho anche pensato di trovarmi già nelle corse campestri, si attraversano alcuni campi coltivati, in altri momenti alcune salite che fanno rallentare di molto il passo. Come avrete capito c'è di tutto, salite discese fossati e anche due scale a chiocciola  ma il comune denominatore è il ritmo nervoso della gara , stupendo e precisissimo  il servizio d'ordine e quello di ristoro ( 2 per il giro dei 18 km); inoltre è presente sia il deposito borse ( elemento non trascurabile + il servizio doccie con annessa la sala per il pranzo del podista.
E' sicuramente un trail immersivo, ben organizzato con un'atmosfera di bellissima allegria che permette a chiunque di cimentarsi in un buon allenamento muscolare ma nello stesso tempo di godere anche di un bel paesaggio.
P.s : incredibile anche per questa gara Lino sale sul podio di categoria .....un'anno sempre sul podio.
Michele ritira il premio al posto di Lino


[Classifica]



domenica 13 novembre 2016

StraRivoli novembre 2016

Terzultima gara di società, il gruppone dei Venturoli si è diviso tra questa gara e quella in concomitanza a Torino.
Oggi in questa gara gli atleti della mia società "sbancano" alla grande nei premi di categoria ben 8 Venturoli premiati.
Il percorso come al solito è stupendo, un collinare misto asfalto e sterrato, di circa 10,7 km, che abbina in modo fantastico una stupenda veduta su Torino e la catena delle montagne che la circondano , con un passaggio all'interno della collina Morenica di Rivoli che fà rivivere le belle sensazioni che si provano nei Trail .

 Certo il prezzo da pagare è la costante e quasi continua salita che si presenta dopo aver passato la piazza principale di Rivoli ed essere entrati in Via Piol ; una lunghissima salita che sembra non finire mai, ma il rovescio della medaglia è che dal 7 km le gambe iniziano a girare alla grande perché oltrepassato il castello ci si può lasciare andare fino all'arrivo posizionato vicino al circolo 4 mori che è l'organizzatore dell'evento, in collaborazione alla GS Murialdo.
Come al solito bravissimi tutti premiati e non , ma un applauso particolare per:
-Lino dopo un'anno di premi di categoria centra il podio più alto arrivando 1°nella sua categoria

Lino

-Il ritorno nelle competizioni dei Fratelli Canato, Luca sempre competitivo e Marcello sempre molto forte.
Macello e Luca

Rosario

Massimo



Davide
Valerio


Francesca




domenica 30 ottobre 2016

8 alla 2 ottobre 2016

Ormai siamo giunti quasi al termine delle gare podistiche, per questa soleggiata domenica di fine ottobre quasi tutte le società si ritrovano alla cascina Giaione per un'altra classica gara torinese la 8 alla 2 .
Promossa dalla circoscrizione due di Torino in collaborazione con la Società G Lombardi e la Centrale del Latte.
Circa 350 atleti su di un percorso cittadino che si sviluppa intorno alla cascina e al parco limitrofo, gara che spezza decisamente il ritmo con le sue numerose curve, marciapiedi , macchine e dossi naturali delle radici degli alberi, come molti hanno sottolineato quasi una campestre.
Ma nonostante queste difficoltà anche questa volta il ritmo è decisamente veloce , ormai non si fanno più sconti a nessuno, anche all'interno della Venturoli , grande battaglia per il primo posto tra Gennaro e Alessandro vinta dal primo (gambe ancora pesanti del post maratona per Alex).
Ritorna in ottima forma Domenico dopo l'infortunio dei mesi precedenti ; mentre nelle retrovie lo sguardo è rivolto alla competizione tra Davide e Gavin che troppo presi da loro stessi non si accorgono che Lino ne approfitta e li supera a poche centinaia di metri dall'arrivo, puntando il Fausto che arriva in 4 posizione.
Ma oggi l'attenzione è rivolta a Roberto Boccardo che festeggia la sua gara n. 501. Complimenti , come ha voluto ricordare oggi " l'importante è vivere con passione e tranquillità la corsa",  inoltre detiene il record societario di 21 Maratone finite e 67 Mezze Maratone..... che dire ...ti auguriamo di macinare ancora migliaia di km.


Presto le foto della gara.
Foto tratte dal sito podoandando






















martedì 25 ottobre 2016

Maratona di Amsterdam

La Maratona la regina delle gare, la gara per eccellenza quella che prima o poi qualsiasi runner cerca, vuole, teme e sogna di metterla nel proprio palmares.
La Maratona non è una gara è un viaggio che inizia nei mesi precedenti , quando ti alleni e progetti di "chiuderla" in un determinato tempo oppure solo di poterla chiudere. La Maratona ti seduce, ti ammalia ti dice "se riuscirai a finirla sarai un eroe" ti parla dolcemente e nello stesso tempo ti fà sognare per tutto il tempo ti è vicina, tutti parlano di te e della tua preparazione, lascia che tu sorrida anche al momento dello start e poi km dopo km si riprende tutto, ti presenta il conto e si trasformare in strega non in quella che ti seduce ma in quella che trasforma la gioia in dolore che mina la tua mente e ti dice "lascia perdere ti rifarai alla prossima" ed è in quel preciso momento che devi viverla per quello che è realmente... solo uno specchio di te stesso e della forza che riesci a tirare fuori nei momenti difficili.
Quante volte ho sentito questi discorsi, facile a dirsi difficili metterli in pratica.
Questa volta nella stessa griglia di partenza io Alessandro e Lino, a ridere, a commentare i keniani, a prenderci in giro ma nello stesso tempo "soli" in mezzo a 15000 aspiranti "nuovi" maratoneti ; non nuovi come gara per me e Lino alla 2 maratona e Alessandro alla sua 20esima!!
 Nuovi inteso come momento, perché ogni Maratona è una nuova scoperta , un momento particolare che non sai come viverlo. Una cosa è certa, hai 42.165 metri per scoprirlo, (in questo caso hanno aggiunto quasi 400 metri di emozioni in più!!).

Non siamo andati soli, ci hanno accompagnato Simona Tamara e Nunzia (che infinita pazienza) più nostri amici e colleghi di lavoro Elisa, Raffaella e Paolo più altri due nuovi amici Luca e Rossella.
Una bellissima gita nella piccola ma affascinante " Venezia del Nord".
Paolo Raffaella Tamara

Per quanto riguarda l'organizzazione della gara tutto stupendo, l'expo , o parco divertimenti per noi podisti, si trova vicino alla partenza zona Stadio Olimpico, questi olandesi sono veramente stupendi sempre con il sorriso ed efficientissimi. Una perfetta organizzazione, pacco gara maglia tecnica e tanti piccoli gadget .

 Il tracciato della gara parte e arriva allo stadio , veramente emozionante , si toccano i principali musei cittadini il famoso parco Volderpark ( un bellissimo polmone verde nel certo cittadino) , molti km si sviluppano lungo il fiume Amstel dove si possono ammirare bellissime ville olandesi e i caratteristici mulini e se sei fortunato vedi dall'altra riva delle gazzelle nere ( a no sono i keniani che hanno fatto il giro di boa).
La gara: avevo solo un obbiettivo migliorare il personale e solo questa determinazione mi ha fatto fare una gara , per me , decisamente bella; mi sono proprio divertito e i momenti da "muro" sono stati affrontati serenamente anzi fino al 36° km ho girato decisamente bene, poi qualche rallentamento fisiologico e la conclusione con 5 minuti in meno rispetto a Firenze .
Bene Alex che porta a casa la sua 20° Maratona ormai ha un costante dialogo con la  Regina delle gare; secondo me il suo obbiettivo è far si che sia la Maratona a temere Alessandro.
Anche Lino arriva bene al traguardo, patisce un po' gli ultimi km ma d'altra parte è un anno intero che non salta una domenica podistica, ottenendo sempre podi di categoria.
Come al solito al termine di una gara così dura il primo pensiero è "adesso basta", ma sinceramente non penso che questa sia la nostra ultima Maratona, forse dobbiamo ancora chiarire qualche punto con la strega.