mercoledì 29 marzo 2017

Burolo ciucarun 2017

Nonostante il tempo grigio scuro , una leggera pioggerellina , ben altre due gare podistiche nella provincia di Torino e la mezza Maratona nel capoluogo piemontese, a Burolo circa 300 podisti presenti al nastro di partenza.
La Venturoli schiera 6 adulti e una decina di bambini e nessuno di noi aveva mai partecipato a questa gran fondo di 16 km .
manca Mariano!!!

L'altr'anno il mio collega aveva affrontato la gara mentre io, lavoravo quest'anno ci siamo scambiati i ruoli, alle 4 del mattino mi avvisa con una bellissima foto, dello stadio Grande Torino , scattata dall'elisoccorso che la notte è stata molto lavorativa.


Non fatevi confondere dal sottotitolo della gara "ciucarun" aspettandovi ristori dove fiumi di birra o altre bevande alcoliche possano deliziare il palato; ciucarun è il nome con cui i locali chiamano il campanile che si erge solitario in mezzo alla Serra d'Ivrea la' dove sorgeva il villaggio di Paerno.

Al termine della gara tutti d'accordo ... è una bellissima corsa, la noia viene bandita dai continui cambi di ritmo mentre gli scorci panoramici danno ristoro alle stancanti salite che ci portano al "ciucarun".
Si parte dal centro commerciale di Burolo corsa subito" a fuoco" per 3 km su strada prima asfaltata poi sterrata ma tutta in piano, poi iniziano le salitelle simile a marce alpine ,sali e scendi continui che stancano bene i polpacci, poi alcune salite impegnative il tutto per circa 5 km , si passa dall'asfalto allo sterrato con normale disinvoltura alcune discese ci permettono di rifiatare , dopo il campanile quasi tutta discesa per lasciare gli ultimi 3 km , completamenti piatti fino al traguardo.
Organizzazione perfetta , 2 ristori, provvidenziali, durante la gara e ricco pacco gara.
Gara sicuramente da ripetere il prossimo anno.






martedì 21 marzo 2017

Albiano 2017

Con la gara di Albiano si entra ufficialmente nelle corse su strada si lasciano i tanto "simpatici " cross e via sul sacro asfalto o quando va bene nei misto sterrati, aumentano le distanze e di conseguenza la fatica.
Domenica su macchine furgoni etcc 11 Venturoli arrivano nella piccola cittadina e si mettono in coda per la consueta vidimazione del cartellino e il ritiro del pettorale, anche quest'anno code chilometriche che come l'anno scorso e quello precedente hanno fatto ritardare la partenza, ma questa è Albiano.
Tragitto il solito si parte leggermente in salita poi vari saliscendi ma niente di che poi piattume, salita nel bosco discesone su asfalto e poi la salita delle salite al famoso , per noi podisti , castello, poi discesone e arrivo.
Come sempre tanto sudore e tanta fatica ma poi alla fine sono queste le gare che vengono ricordate dai runner e che ogni anno ti fanno ritornare al nastro di partenza , sono le gare che maledici ma che ti fà sempre piacere rifare...... aspettiamo Albiano 2018.
Prossima gara la Ciucarun di Burolo.












martedì 14 marzo 2017

Cross Nazionale Castellarano 2017

Non si può che iniziare facendo i complimenti all'ottima organizzazione , tutto perfetto il personale addetto molto simpatico e cordiale , divertentissimo lo speaker che intratteneva tutto il pubblico cercando di smorzare in tutti i modi la tensione pre gara.
Al ritiro pettorali consegnavano anche uno "schienale " (lo chiamo cosi perché si posizionava dietro la schiena con il numero della propria  categoria) , molto ingenuamente ho chiesto perché ?
"semplice cosi conosci l'avversario che hai di fronte e se vuoi lo tieni sott'occhio e poi lo superi"!!
Il percorso molto bello ma nello stesso tempo non proprio facile, un continuo cambio di ritmo , con salitelle e discese che hanno messo a dura prova le gambe, arrivo in salita.


Oltre al sottoscritto a rappresentare la Venturoli Ignazio e Rocco,










per quanto mi riguarda la gara è stato tutto uno sprint per 6,5 km , il ritmo già dai primi metri mi ha fatto capire che qua' non si scherzava; obiettivo della giornata come ha detto lo speaker più volte " devi tenere BOTTA" e cosi è stato non ho mai mollato .
 Sono riuscito a doppiare alcuni atleti ma l'importante e che non mi sono fatto doppiare dai primi tre  "pseudo marziani di podisti" che si sono classificati sul podio più alto.










Ovviamente in terra emiliana non poteva mancare un pranzo con i tortelli

Comunque per la serie dove c'è una gara c'è un Venturoli, avevamo il grosso della truppa al Cross di Rivoli mentre altri alla mezza maratona di Lanzo - Ciriè e il mio socio di lavoro e blogger che si divertiva in una gara in Liguria (nuoto e corsa).

domenica 5 marzo 2017

Cross della Colletta 2017

L'affermazione "dove c'è una gara stai pure tranquillo c'è un venturoli" oggi sicuramente trova riscontro .
Trail del Pino presenti con: Alessandra Gennaro e Caterina

Mezza Maratone del Lago Maggiore presenti con: Massimo Fausto Antonio e Lino


Cross della Colletta presenti: Sandro Io Pasquale Rocco Teresa Cristian Mariano Michele e l'insostituibile Cirillo.










Cross della Colletta : il blocco della auto per la domenica ecologia non poteva certo fermare questi podisti assetati di" terreno da arare", come nelle classiche campestri.
Percorso simile a quello dell'anno precedente tranne che per la variante della discesa , quest'anno non ci si butta subito giù in picchiata dopo la salita ma alcuni metri sulla cresta permettono di "far respirare" le gambe dopo quella piccola ma insidiosa salita spezza gambe.
Oggi il protagonista assoluto della gara è sicuramente Sandro che riesce a fare una gare tutte in recupero senza mai mollare, forse i tempi bui sono finiti, qui' i Presidenti di società devono iniziare a preoccuparsi. Altro protagonista è il nostro podista fotografo Cristian , continua a svelarsi come un ottimo runner.
Prossimo appuntamento i cross nazionali di Castellarano (Reggio Emilia).

Cross di Rosta 2017

Il tragitto che dal posto di lavoro (ebbene si ho fatto la notte!!) porta fino al campo della competizione di Rosta è già un bellissimo inizio si passa da Rivoli con il suo stupendo castello e si costeggia il Musinè mentre leggermente più avanti la Sacra di San Michele osserva i centinaia di podisti che di buona mattina sono pronti a far ruggire non i motori ma le gambe.
Anche quest'anno organizzazione perfetta e percorso decisamente bello, giro intorno ad un piccolo laghetto, prati, boschetto ,  il tutto da ripetere 2 o 3 volte in base alle categorie.
Una difficoltà quale calzatura indossare scarpette chiodate o da trail , beh comunque si sbagliava lo stesso in alcuni punti andavano bene le chiodate ma in altre visto le zolle molto dure sarebbero state comode quelle da trail; poco importa anche perché bisogna sempre muovere le gambe.
Venturoli boy's presenti ottimo impegno di tutti. Ancora alcuni cross e poi si passa alla strada ma per adesso godiamoci queste stupendi campestri che come dicono gli esperti fortificano e potenziano tutti i muscoli per poi sprigionare una super potenza nel momento in cui si tornerà per il dolce e amaro asfalto.

foto da podoandando
teresa
fabio


roberto
io


pasquale
romano


cristian
ignazio


lino
michele


rocco
rosario


mariano



mercoledì 22 febbraio 2017

Trail dei Massi Erratici

FOTO TRATTE DA PODOANDANDO

Tutto esaurito per questa prima edizione del Trail dei Massi Erratici, che vede tra gli altri anche alcuni nomi noti al panorama podistico Piemontese e non solo, tra cui Nico Valsesia, Miravalle Raffaella, Abate Gabriele, Di Gioia Massimiliano e poi naturalmente noi a completare i 300 partecipanti che domenica mattina,alle 9.30, hanno sfilato, sui sentieri della collina morenica, per un percorso di circa 23 km con 600 metri di dislivello positivo.
Partenza da quel di Villarbasse, con Gli Orchi a farci da angeli custodi, si entra subito in collina Morenica, la prima salita fa subito selezione e fa capire che oggi è meglio dosare le forze altrimenti si rischia di saltare.
Corriamo praticamente nei boschi della collina, con i suoi sentieri caratteristici, e i saliscendi a farla da padrone, arriviamo fino al Moncuni, come lo chiamiamo noi da queste parti, o Monte Cuneo, da dove, possiamo ammirare uno splendido panorama sui laghi di Avigliana.
Da qui in poi quasi tutta discesa, con ancora un paio di strappi in salita, giusto per non imballare le gambe......troppa discesa fa male.
Si completa l'anello e si torna in quel di Villarbasse, dove ci attendono bevande, biscotti, torta, frutta e quant'altro.
Buona partecipazione degli atleti della Venturoli, che, pur non essendo gara in calendario di società, decidono di trascorrere la domenica tra i boschi della collina Morenica.
Alla fine, mi sembra, che l'esperienza sia stata gradita da tutti, del resto come non si possono non amare più di 2 ore di corsa in natura, con lo spirito di correre per il piacere di correre.
Credo che questo tipo di gare ti impone di correre al tuo ritmo, sai che non vincerai nulla e che sei li solo per divertirti.
Poi, la classifica, vado a vederla anch'io, ma soprattutto con la curiosità di vedere a quanto tempo sono arrivato dai primi, tanto per avere 2 messaggi,che si rinforzano in ogni gara:
il primo è quello che devo pensare a divertirmi, il secondo, che devo allenarmi, allenarmi, allenarmi.
Bella la scena dei primi 2 arrivati, che tagliano il traguardo tenendosi per mano, complimenti a Gabriele Abate e Massimiliano Di Gioia, questo è lo spirito trail.
Per la cronaca, sono arrivati 22 minuti prima di me, praticamente hanno avuto il tempo di farsi la doccia, e considerando che non sono 2 professionisti, beh, che dire.....vado ad allenarmi.
Tra le donne ritroviamo Dosio Cristina a salire sul gradino più alto del podio.
Caterina

Alessandra

Genny

Fausto

Michele

Gavin

Max

Io
Un Brave particolare va a Caterina e alla nostra nuova compagna di squadra Alessandra (benvenuta tra noi).
Buone corse a tutti
Alessandro