sabato 17 giugno 2017

Spineto Sui sentieri delle terre rosse

Avete presente quando sul volantino delle gare scrivo"La manifestazione si terrà con qualsiasi condizione atmosferica" bene non è un modo di dire; già da qualche ora prima della partenza un diluvio stile tempesta tropicale si è abbattuto su tutta la provincia torinese, continuando fino nella piccola frazione di Spineto.

Uno può pensare: la gara verrà sospesa , no condizione non prevista (è anche scritto sul volantino), bene allora non ci sarà nessuno , ma neanche per sogno tutti stipati sotto la tettoia dell'iscrizione e alcuni a "riscaldarsi" in giro per le strade ; ben pochi hanno rinunciato.
Quindi è certo non sarà una piccola tempesta o qualche cm d'acqua a fermare dei "cinghiali" affamati di asfalto sentieri , salite discese e fango la gara era in programma quindi la gara si farà , e basta.

195 i partenti per una delle più interessanti gare serali del campionato canavesano, percorso leggermente modificato ma comunque sempre bello e duro.


Della Venturoli presenti Domenico , che ha fatto un'ottima gara, Cristian e Rosario subito a ruota ,anche loro si sono divertiti, il mitico Mariano che per nulla intimorito dal mal tempo ha concluso molto bene. Teresa e Sandro invece arrivano fino alla partenza poi rinunciano (ma d'altra parte come dargli torto). Personalmente anch'io mi divertono sempre molto, le condizioni atmosferica avverse, forse perché mi distolgo dal pensiero della gara, ho patito come al solito la partenza veloce in salita che stronca subito.

martedì 13 giugno 2017

Nole in notturna 2017

Percorso completamente cambiato e direi con ottimo successo , infatti il nuovo tracciato è piaciuto a molti podisti.
Manca Francesca , Raffaele e Mariano


Si parte dalla chiesetta di San Vito ,  misto asfalto e sterrato, giro breve di 3 km verso il paese poi si entra nel sentiero della "Corona Verde " (quello che parte da Robassomero e porta fino a Lanzo) semplicemente stupendo, tutto all'interno del bosco mentre a lato troviamo  il fiume Stura di Lanzo .


Gara decisamente velocissima piana per i primi lm poi un misto di leggerissima discesa che più che altro aiuta la corsa e ultimo km i lieve salitina ma niente di cui preoccuparsi.

Quello che c'era da preoccuparsi è stata sicuramente la partenza da velocisti stile 100 metri delle Olimpiadi, a scaglioni abbiamo mantenuto per i primi km un'andatura decisamente veloce, anche nel mio "blocco" si è partiti sotto i 4 al km che per carità non sarà qualcosa di eccezionale ma per noi (ormai ci si conosce non per il viso ma per l'andatura) è stato sicuramente un colpo a ciel sereno .

Con il passare dei km poi l'andatura si è stabilizzata , sempre a passo sostenuto ma il percorso lo permetteva e la sera decisamente meno assolata  ha contribuito ad esprimerci al meglio.

Soddisfatto della mia prestazione vediamo cosa succederà a Spineto .

La serata poi si è conclusa con tutti o quasi in pizzeria dove grazie alle maltodestrine liquide (BIRRA) ci siamo rimessi in forma .

sabato 10 giugno 2017

StraVenaria 2017

Beh, seconda gara insieme per icolleghichecorrono ,dopo il trail sulla neve di gennaio a Serre chevalier, non c'è male.










I triathlon di Alessandro  i turni di lavoro differenti e le preparazioni per gare differenti non ci portano ultimamente a correre tanto insieme ; solo 2 anni fà avevamo fatto un anno di gare
insieme e in alcuni casi anche 2-3 a settimana, dei pazzi furiosi . Ma poco importa siamo sempre qui a scrivere e condividere con voi le nostre avventure podistiche e ultimamente anche marittime e su due ruote.



Il percorso: si parte dal centro commerciale di via Da Vinci 2 km asfaltati che portano verso il centro cittadino poi si entra nei giardini della Reggia qui la ghiaia e le varie curve rallentano il passo e il caldo non aiuta una ripresa veloce, meglio quando si entra nella mandria ma attenzione che il primo pezzo è un falso piano, conoscendo il percorso mi aiuta a superare molte persone che avevano "tirato molto nella prima parte", giro corto all'interno del parco poi leggera discesa che velocizza di molto le gambe. Rientro attraverso i giardini della Reggia e qui tra il caldo e il terreno quasi tutti cercano di rifiatare, ultimi km su asfalto verso il traguardo.

Soddisfatto della corsa ma più che altro per la divertente mattinata passata insieme ai compagni di squadra , tra scherzi e battute hanno rallegrato la competizione
















classifica  ris

mercoledì 7 giugno 2017

Rivalta i 4 archi 2017

Certo dopo un turno lavorativo notturno non è proprio il massimo partecipare ad una gara podistica, ma d'altra parte per icolleghichecorrono l'esperienza di anni di corse non sempre viene sfruttata al meglio, oppure la determinazione di non lasciarsi condizionare dagli eventi ci porta a fare queste sfacchinate.
Quale sia la ragione o la motivazione  non lo sapremo mai e anche questa volta invece di viaggiare verso casa, dritti alla partenza per Rivalta.
4 archi da attraversare 2 all'andata su un percorso subito in salita su asfalto poi discesa e giù verso la campagna rivaltese poi si passa dopo 1/2 km su sterrato giro su falsopiano sotto un bel sole (che ha preso il posto dell'acquazzone di qualche ora prima , lasciandoci una bella umidità), poi si passa nel bosco e meno male che alcuni strappi in discesa fanno rifiatare le gambe, si ritorna in paese e si riattraversano gli altri 2 archi del centro storico .
Bella gara molto vivace di soli 8,7 km ma non fatevi tradire dalla corta distanza è un tracciato che si fa sentire; un consiglio per l'organizzazione: un piccolo ristoro a metà gara non sarebbe dispiaciuto, giusto per buttarsi in testa un bel bicchiere d'acqua.
Come già detto prima, la stanchezza si è abbattuta subito dopo la partenza, solo nella seconda parte mi sono decisamente svegliato.
Complimenti come al solito a Gennaro che viaggia veramente bene e a Cristian il nostro foto/runner , la rivelazione dell'anno.

Come al solito è sempre un piacere scambiare due parole con i nostri amici Gianni e Vito (oggi assente) dei icuginichecorrono, esempi di dedizione alle competizioni podistiche.

classifica



lunedì 5 giugno 2017

IRON TOUR 2017

Sono ormai un po' di anni che quello con l'isola d'Elba, per me, rappresenta un appuntamento sportivo da non perdere.
Gli altri anni mi ero sempre cimentato nel giro podistico, ma poichè, quest'anno, ho rispolverato una mia vecchia passione (il Triathlon) e sapendo che, sulla mia isola sportiva preferita, si celebra un evento unico al mondo, credo, cioè un triathlon a tappe, quale occasione migliore.
Una delle frasi più ricorrenti è stata: TRIATLETA, PERSONA CHE NON CAPISCE CHE UNO SPORT E' SUFFICIENTE, e allora visto che non capiamo, siamo qui per nuotare, pedalare e correre.
E allora.... lo scenario è pronto, un sole meraviglioso, che ci ha fatto da cornice nelle 5 tappe, la regia, impeccabile oserei definirla, tutto ha funzionato alla perfezione, quindi grazie a Spartacus e alla sua gente.... che entrino gli attori..... eccoci, tutti con le nostre belle mute nere, sulla spiaggia di Cavo, pronti ad andare in scena per la prima tappa olimpica......suono di tromba e tutti in mare.
Questo è quello che è successo per 5 giorni: mare, boa a destra, boa a sinistra, oggi si gira in senso orario, domani in senso antiorario, non perdere di vista la boa, attento a non prendere un calcio in faccia, ok, il nuoto e fatto, via la muta, si sale in bici
Percorsi stupendi, ma duri, come giustamente ci avevano preannunciato nella serata di presentazione, del resto, per chi conosce l'isola d'Elba, sa che non è facile trovare strade "piatte" e allora che salita sia, ma per fortuna, se si parte da un punto e si ritorna nello stesso punto, se c'è stata una salita, per forza dovrà esserci una discesa. Buona osservazione, e quasi sempre vero, tranne che nella seconda tappa, dove siamo saliti in bici sulla spiaggia di Fetovaia (stupenda) e abbiamo finito la frazione ciclistica, dopo 20 km, trattandosi di distanza sprint, in quel di Marciana, quindi tutta salita.
MARCIANA

Le frazioni di corsa, tranne nella tappa di Lacona, dove il percorso era sostanzialmente "piatto", hanno riservato sempre piacevoli sorprese, sia dal punto di vista paesaggistico, che dal punto di vista muscolare, in quanto sono stati tutti percorsi misti asfalto sterrato, con saliscendi anche importanti, e ve lo dice uno che, come sa bene chi ci legge, predilige di gran lunga le gare "nervose" a quelle piatte.

Al termine di ogni gara ricco ristoro e pasta party, che agli atleti fa sempre piacere, è un po' il nostro terzo tempo, quale occasione migliore per scambiare opinioni, consigli....
Per dovere di cronaca va detto che ogni tappa è indipendente dall'altra, ogni tappa ha una sua classifica, alla fine a parte le 5 classifiche, viene fatta una classifica Iron Tour che comprende tutti quelli che hanno percorso almeno 4 tappe su 5.
Ma questi sono dettagli, a me interessava soprattutto provare e portare a casa questa esperienza, e devo dire di essermi divertito molto,di aver conosciuto gente simpatica, e di aver fatto una settimana di vacanza sportiva con la S maiuscola.
Penso, che se ne avrò l'occasione parteciperò nuovamente all'Iron Tour, non deve essere facile organizzare 5 tappe di triathlon in 5 giorni, ma i ragazzi di Spartacus ci hanno fatto divertire.
E alla fine medaglia per tutti i Finisher
Un grazie particolare a Tamara, per le foto, per la crema solare e per il supporto in zona cambio.
Nuotate, pedalate, correte (ne basta anche solo una delle tre)
Alessandro

mercoledì 31 maggio 2017

Stra Ciriè

Ottima gara a cui non avevo mai partecipato
.


Tracciato  non di facile interpretazione, si parte dal centro città , si attraversano alcune vie e al 2 km salitone che porta a San Carlo, poi sterrato con sali e scendi (ma nulla di che) ritorno passando dal poligono e rientro a Ciriè, percorso su asfalto e sterrato, provvidenziali lo spugniaggio e il ristoro.

Gara che mi è piaciuta particolarmente ( forse anche perché ero ancora addormentato dal turno lavorativo notturno e non ho sentito lo sforzo), oggi le gambe giravano molto bene , gli allenamenti settimanali danno i loro frutti certo c'è molto da lavorare ma va bene cosi.
Sicuramente devo migliorare anche la parte "mentale" patisco troppo le gare , anche se in modo inconsapevole entro come si suol dire "nella parte" patendo i miei avversari.
Classifica generale :
ris

Finalmente rientrano nel giro competitivo, dopo tanto tempo Franco e Luca , bentornati !

Altra notizia bella, Antonio ridiventa nonno (del bellissimo Thiago) e per l'occasione corre con il fiocco


Notizie dal Triatleta Elbano: dopo l'olimpico adesso iniziano 4 gg di sprint, dai messaggi ricevuti sembra che vada tutto bene... Forza Alessandro.

San Maurizio e Lugnacco

Due gare completamente l'opposto l'una dall'altra; San Maurizio 10 km piatti veloci sotto un sole cocente (meno male che a metà gara un dolce anzi semi rinfrescante spugniaggio) mentre Lugnacco gara dove il piatto lo si ritrova solo nei pochi metri tra una salita e la discesa, 8 km di sali e scendi in mezzo al bosco , 2 giri e salitone all'arrivo.




Comunque le gare le abbiamo già descritte più volte infatti fanno parte di quelle competizioni dove icolleghichecorrono sempre presenti o almeno uno dei due; a Lugnacco Alessandro sarebbe voluto venire ma il giorno dopo c'era la partenza per l'isola d'Elba .
Vi chiederete finalmente un pò di vacanza....no! una settimana di Triathlon, 1 olimpico e a seguire 4 sprint... dai facciamoci tutti del male....


27-5 - OLYMPIC TRIATHLON CAVO - KM - SWIM-1,5-BIKE-40-RUN-10
28-5 - SPRINT TRIATHLON MARCIANA - KM - SWIM-750-BIKE-20-RUN-5 29-5 - SPRINT TRIATHLON LACONA - KM - SWIM-750-BIKE-20-RUN-5
30-5 - SPRINT TRIATHLON PORTOFERRAIO - KM - SWIM-750-BIKE-20-RUN-5 31-5 - SPRINT TRIATHLON NAREGNO - KM - SWIM-750-BIKE-20-RUN-5 


aspettando notizie di Alex buone gare


venerdì 12 maggio 2017

Caravino passando da Candia

Ormai è da qualche edizione che la gara di Caravino, più che sotto le stelle è sotto la pioggia, questo ovviamente non scoraggia i 250 podisti che ogni anno si cimentano sui tre giri di questa gara, che non ti risparmiano sia dal punto di vista muscolare che aerobico. Di solito si capisce chi sono i neofiti del percorso, perché partono molto forte, (si parte in discesa) per poi pentirsi amaramente,quando trovano il primo e il secondo strappo in salita, che vi assicuro non risparmiano la produzione di acido lattico. I turni opposti al collega Davide, ci permettono di raccontare tutte le gare, su queste pagine virtuali, ma non ci permettono di gareggiare insieme. Stasera è lui il grande assente.
Torno a respirare il clima "canavesano" e rivedo con piacere i compagni di corse con cui spesso abbiamo e continuiamo a condividere questa grande passione....ma tra un saluto e l'altro si fanno le 20.30, per cui....tutti dietro la riga....5..4....3....2.....1........VIA.
Tra meno di 50 minuti, anche questa edizione della Caravino sotto le Stelle passerà agli archivi e le nostre fatiche verranno trasformate in numeri, ed è proprio sui numeri che vorrei fare i complimenti ai miei compagni di squadra, ieri sera capitanati dal Presidente, per gli ottimi risultati ottenuti, nelle rispettive categorie.
CLASSIFICA

Per arrivare a Caravino, ieri sera, sono passato da Candia, ovviamente la memoria mi ha riportato a Domenica, in occasione della gara di Triathlon Medio e Olimpico, e il primo pensiero è stato: meno male che domenica non pioveva così!
Distanza Olimpica, quella in cui mi sono cimentato, prevedeva una frazione di 1,5 Km di nuoto, nel lago, 40 Km di bici e 10 di corsa.
A farla da protagonista il freddo, sembra che questo maggio non voglia proprio venir fuori.
La parte più "divertente" è stata quella di salire in bici belli umidi, dopo il nuoto.
L'unica consolazione era vedere che gli altri erano nelle mie stesse condizioni, e probabilmente, quello che ci dava stimolo era proprio il pensare che, se ce la sta facendo lui, allora posso farcela anch'io. Insomma, inconsciamente ci stavamo aiutando, tutti, a vicenda.
Alla fine grande emozione sportiva e ottima organizzazione.
Il lago ci aspetta

La zona Cambio
Buone corse a tutti, e se non avete tanta voglia di correre.....nuotate.....pedalate
Alessandro

giovedì 11 maggio 2017

cronoscalata San Giorgio 2017

- 3 , -2 , -1 e via .

Prima volta che partecipo ad una cronoscalata , certamente una bella esperienza , si corre (che paroloni per me) sempre al limite piegato in due con il batticuore e l'acido lattico alle stelle.

Certo per noi "stradisti" o "trail running" la mancanza dell'allungo di gamba si fa sentire è un'altro mondo , un'altra faccia del podismo ma come recita la nostra home page " il podismo in tutte le sue forme" non potevo farmi mancare questa esperienza.

La cronoscalata del San Giorgio, fa parte di un circuito di vertical organizzato dalla Vertical Sunsets - La Sportiva , che raccoglie un mondo che a me non è proprio conosciuto ma che raccoglie molti appassionati.

Ieri  sera a Piossasco eravamo più di 263 prescritti e di 223 classificati , il tracciato è di 1800 metri con un dislivello positivo di circa 500 m., molte volte sono andato sul monte ma passando per la strada che inizia dal parco montano , la gara invece utilizza la cosiddetta direttissima.

Si parte dalla chiesa di San Vito, zampetta di 100 metri su asfalto, deviazione a dx sul sentiero leggermente in piano ( e l'unico ma parliamo di 30 metri forse) alcuni tornati verso i vecchi ruderi del castello, a scusate altro brevissimo tratto in piano giusto per farmi illudere, e poi dritti verso il Colle della Serva; da qui in poi il sentiero sale dritto verso la vetta con pendenze sempre del 20 %.
Dopo il boschetto inizia il la zona di lancio con i parapendii si svolta a dx verso la chiesetta e traguardo alla croce.

Ho chiuso in 28 ' certo non è un tempo da cronoscalatore , ma non mi sono neanche preparato,  comunque va bene lo stesso lo metto tra le cose fatte; personalmente non sono proprio amante di questo tipo di corse , ci vuole molta preparazione con tanto dislivello serio, magari in un futuro prossimo ci riproverò.




lunedì 8 maggio 2017

da La Loggia a Beinasco 2017

La Loggia

2 domeniche fa' la società per cui corro, si ricompatta e si presenta alla corsa di La Loggia , ovviamente visto la scarsità di gare podistiche per quella domenica , quasi tutte le società hanno avuto la stessa idea.

Iniziamo subito dall'ottimo risultato delle "furie rosse" (i giovanissimi Venturoli) che si piazzano primi, a punteggio; l'agognato premio rappresentato dalla bicicletta è loro.

Il percorso è il solito , ormai collaudato, si parte dal centro cittadino un paio di km e poi si lascia l'asfalto e si entra nella campagna limitrofe, si costeggia il canale del Po , il grosso lago artificiale e si ritorna in paese; misto asfalto e sterrato, un sottovaso e un cavalcavia da superare sono le uniche difficoltà che presenta il percorso.

Da segnalare l'ottima gara di Gennaro che non si smentisce mai, ma un bravo và anche ai 5 atleti che giusto una settimana fa avevano partecipato alla maratona (e mezza) di Vienna .

le foto la loggia 201735 elementi

Beinasco

2 gare che raccolgo e dividono le società : abbiamo la corsa Nazionale in salita di Valperga 590 tra adulti e ragazzi; mentre a Beinasco 588 adulti.

Per il poco tempo a disposizione devo optare per Beinasco, corsa che tra l'altro non ho mai fatto.

E' una gara velocissima che nasconde però delle insidie si parte dal centro commerciale Ipercoop direzione zona industriale , verso l'ospedale San Luigi, per circa 4 km tutto su un falso piano leggermente in salita, altro problema visto che è una gara prevalentemente FIDAL , abbiamo altri atleti che di solito non vediamo alle gare, quindi si parte molto veloce e i ritmi si fanno subito sostenuti.

Giro intorno all'ospedale e direzione Orbassano, qua il percorso diventa leggermente in discesa , si entra nella pista ciclabile direzione Beinasco ,  passerella di legno elicoidale, centro di Beinasco e di nuovo zona industriale fino all'arrivo.

La mia gara:  posso dirmi soddisfatto, certo la velocità è un'altra cosa, comunque visto che non seleziono le gare ma vado dove mi portano le gambe (sarebbe stato meglio dire il cuore ma..) non posso certo lamentarmi.

 le foto:

Mentre il socio di blog e lavoro si stava divertendo a Candia per l'olimpico di triathlon,

chissà come ha fatto a trovare la bici.......?

martedì 25 aprile 2017

Alice sup. L a 5 comuni 2017

Per chi pensava che la gara di domenica ad Ingria (corsa in salita),avesse stancato ben bene i podisti e quindi non ci sarebbe stato nessuno alla corsa di Alice ...beh si sbagliava di grosso , nonostante martedì fosse un giorno di festa e il meteo non fosse dei più favorevoli , tutti presenti nel piccolo comune .

Già solo nella prescrizione circa 200 podisti e( e appena usciranno le classifiche vedrete che i numeri saranno ben superiori.

Caratteristica di questa gara è che ogni anno si cambia il luogo di partenza e quindi anche la strategia tattica, infatti quest'anno partenza da Alice quasi in pianura per alcuni metri ( e subito imbuto , non si và avanti , ma perché non mi sono piazzato più avanti), da asfalto si passa subito allo sterrato sali e scendi ( niente la processione continua , tra spintoni e voglia di buttare giù qualcuno che proprio non si sposta).

Poi inizia una lenta salita su asfalto (meno male cosi gli allenamenti di questi giorni danno i loro frutti e si riesce a superare  qualcuno).

Qualche km di discesa " a fuoco" su asfalto (si viaggia forte.. e via si supera alla grande ma la fatica di domenica a None inizia a farsi sentire, non si deve assolutamente mollare ).
Pecco Lugnacco e Vistorio passano in un lampo, (forse è la mia 3 volta che partecipo a questa gara e luoghi tornano alla mente .... cosa manca ?).

Un cartello indica 3 km alla fine (di già!) Un continuo sali e scendi ci porta ad Usseglio, sterrato, prati, bosco ( e vai di single track speriamo che quello davanti abbia il mio stesso passo altrimenti bisogna superarlo... ma che fatica).

Finito il bosco si piazza una bella salita, (no sono due ...no 3 ) e vai verso il traguardo (a ecco mi ero dimenticato della 4 salitella).
volata verso il traguardo leggermente in salita ...obiettivo stare sotto l'ora ... (dai dai ) .. niente chiudiamo in 1.01 ma va bene (veramente no ...  dai il prossimo anno ci rifaremo).






classifica  ris

lunedì 24 aprile 2017

None 2017


Mentre una buona parte degli atleti della Venturoli si è recata a Vienna per la maratona e la mezza , giungono voci che faccia molto freddo ma sicuramente questo non sarà un ostacolo per i nostri grandissimi compagni, l'altro gruppone della squadra si presenta a None.

Quest'anno numeri da capogiro, sembra che sia l'evento del mese , più di 700 persone, moltissime le società rappresentate.

Il percorso è completamente piatto , circa 11,2 km prevalentemente su sterrato , si parte dalle scuole medie di None e ci si dirige verso l'acquedotto e giù via verso la campagna direzione Scalenghe , giro unico; quest'anno il meteo è stato clemente rendendo la gara molto veloce, organizzazione sempre molto buona , con ristoro a metà percorso che ha permesso di toglierci un pò di terriccio dalla gola.

La mia gara: in questo periodo in preparazione per il Trofeo Chaberton , mi sto' dedicando molto alle salite e ovviamente ho perso molto in velocità (certo la differenza rispetto a prima è minima ma...:-) ).

Lunedì riposo e martedì alla 5 comuni , gara molto allenante e divertente ma anche faticosa, speriamo che il tempo sia clemente.

Visualizza i risultati sul sito FIDAL.





martedì 18 aprile 2017

Cross di Bricherasio 2017

Ogni anno il periodo che va da gennaio a marzo è caratterizzato della presenza di un signore che sponsorizza , nelle varie gare podistiche, in maniera dettagliata il cross di Bricherasio .

Non solo descrive il ricco pacco gara presente al cross, portando sempre vari campioni dei prodotti che si troveranno nella borsa, ma racconta per filo e per segno tutto il tracciato della gara , illustra la manifestazione invoglia i vari presidenti di società a partecipare offrendo sconti al momento dell'iscrizione etc.

Il fatto che sia una manifestazione non agonistica , per gli adulti , non aiuta in una massiccia partecipazione, ma quest'anno con Lino e Caterina abbiamo deciso di parteciparvi; come dice qualcuno "andiamo a fare un lavoro di qualità durante una non competitiva"...ecco il primo errore : metti insieme un paio di podisti mettili in fila davanti ad un gonfiabile con scritto partenza , fagli vedere un percorso di 2 giri in mezzo alle vigne per un totale di 5 km e da non competitivo si trasforma subito in una gara dove il lavoro di "qualità" salta subito .
Il runner dopo che assapora il gusto della competizione non riesce più a correre senza sembrare un lupo selvaggio che ricerca la sua preda.
Altro errore è pensare che essendo non competitivo il tracciato sia una passeggiata in mezzo alle vigne simil cross, si in alcuni punti, ma non dimentichiamoci i 2 - 3 strappetti in salita che al primo giro sono molto simpatici ma al secondo passaggio possono sembrare un mini trail e le discese che portano a girare in maniera decisa.
Comunque sia è una simpatica gara ben organizzata il percorso è molto bello salite e discese si susseguono con continui cambi di ritmo (mi raccomando niente chiodate ma solo scarpe da strada), il pacco gara come si suol dire è "bello pieno" ottimo il ristoro e tutta l'accoglienza.