venerdì 12 maggio 2017

Caravino passando da Candia

Ormai è da qualche edizione che la gara di Caravino, più che sotto le stelle è sotto la pioggia, questo ovviamente non scoraggia i 250 podisti che ogni anno si cimentano sui tre giri di questa gara, che non ti risparmiano sia dal punto di vista muscolare che aerobico. Di solito si capisce chi sono i neofiti del percorso, perché partono molto forte, (si parte in discesa) per poi pentirsi amaramente,quando trovano il primo e il secondo strappo in salita, che vi assicuro non risparmiano la produzione di acido lattico. I turni opposti al collega Davide, ci permettono di raccontare tutte le gare, su queste pagine virtuali, ma non ci permettono di gareggiare insieme. Stasera è lui il grande assente.
Torno a respirare il clima "canavesano" e rivedo con piacere i compagni di corse con cui spesso abbiamo e continuiamo a condividere questa grande passione....ma tra un saluto e l'altro si fanno le 20.30, per cui....tutti dietro la riga....5..4....3....2.....1........VIA.
Tra meno di 50 minuti, anche questa edizione della Caravino sotto le Stelle passerà agli archivi e le nostre fatiche verranno trasformate in numeri, ed è proprio sui numeri che vorrei fare i complimenti ai miei compagni di squadra, ieri sera capitanati dal Presidente, per gli ottimi risultati ottenuti, nelle rispettive categorie.
CLASSIFICA

Per arrivare a Caravino, ieri sera, sono passato da Candia, ovviamente la memoria mi ha riportato a Domenica, in occasione della gara di Triathlon Medio e Olimpico, e il primo pensiero è stato: meno male che domenica non pioveva così!
Distanza Olimpica, quella in cui mi sono cimentato, prevedeva una frazione di 1,5 Km di nuoto, nel lago, 40 Km di bici e 10 di corsa.
A farla da protagonista il freddo, sembra che questo maggio non voglia proprio venir fuori.
La parte più "divertente" è stata quella di salire in bici belli umidi, dopo il nuoto.
L'unica consolazione era vedere che gli altri erano nelle mie stesse condizioni, e probabilmente, quello che ci dava stimolo era proprio il pensare che, se ce la sta facendo lui, allora posso farcela anch'io. Insomma, inconsciamente ci stavamo aiutando, tutti, a vicenda.
Alla fine grande emozione sportiva e ottima organizzazione.
Il lago ci aspetta

La zona Cambio
Buone corse a tutti, e se non avete tanta voglia di correre.....nuotate.....pedalate
Alessandro

giovedì 11 maggio 2017

cronoscalata San Giorgio 2017

- 3 , -2 , -1 e via .

Prima volta che partecipo ad una cronoscalata , certamente una bella esperienza , si corre (che paroloni per me) sempre al limite piegato in due con il batticuore e l'acido lattico alle stelle.

Certo per noi "stradisti" o "trail running" la mancanza dell'allungo di gamba si fa sentire è un'altro mondo , un'altra faccia del podismo ma come recita la nostra home page " il podismo in tutte le sue forme" non potevo farmi mancare questa esperienza.

La cronoscalata del San Giorgio, fa parte di un circuito di vertical organizzato dalla Vertical Sunsets - La Sportiva , che raccoglie un mondo che a me non è proprio conosciuto ma che raccoglie molti appassionati.

Ieri  sera a Piossasco eravamo più di 263 prescritti e di 223 classificati , il tracciato è di 1800 metri con un dislivello positivo di circa 500 m., molte volte sono andato sul monte ma passando per la strada che inizia dal parco montano , la gara invece utilizza la cosiddetta direttissima.

Si parte dalla chiesa di San Vito, zampetta di 100 metri su asfalto, deviazione a dx sul sentiero leggermente in piano ( e l'unico ma parliamo di 30 metri forse) alcuni tornati verso i vecchi ruderi del castello, a scusate altro brevissimo tratto in piano giusto per farmi illudere, e poi dritti verso il Colle della Serva; da qui in poi il sentiero sale dritto verso la vetta con pendenze sempre del 20 %.
Dopo il boschetto inizia il la zona di lancio con i parapendii si svolta a dx verso la chiesetta e traguardo alla croce.

Ho chiuso in 28 ' certo non è un tempo da cronoscalatore , ma non mi sono neanche preparato,  comunque va bene lo stesso lo metto tra le cose fatte; personalmente non sono proprio amante di questo tipo di corse , ci vuole molta preparazione con tanto dislivello serio, magari in un futuro prossimo ci riproverò.




lunedì 8 maggio 2017

da La Loggia a Beinasco 2017

La Loggia

2 domeniche fa' la società per cui corro, si ricompatta e si presenta alla corsa di La Loggia , ovviamente visto la scarsità di gare podistiche per quella domenica , quasi tutte le società hanno avuto la stessa idea.

Iniziamo subito dall'ottimo risultato delle "furie rosse" (i giovanissimi Venturoli) che si piazzano primi, a punteggio; l'agognato premio rappresentato dalla bicicletta è loro.

Il percorso è il solito , ormai collaudato, si parte dal centro cittadino un paio di km e poi si lascia l'asfalto e si entra nella campagna limitrofe, si costeggia il canale del Po , il grosso lago artificiale e si ritorna in paese; misto asfalto e sterrato, un sottovaso e un cavalcavia da superare sono le uniche difficoltà che presenta il percorso.

Da segnalare l'ottima gara di Gennaro che non si smentisce mai, ma un bravo và anche ai 5 atleti che giusto una settimana fa avevano partecipato alla maratona (e mezza) di Vienna .

le foto la loggia 201735 elementi

Beinasco

2 gare che raccolgo e dividono le società : abbiamo la corsa Nazionale in salita di Valperga 590 tra adulti e ragazzi; mentre a Beinasco 588 adulti.

Per il poco tempo a disposizione devo optare per Beinasco, corsa che tra l'altro non ho mai fatto.

E' una gara velocissima che nasconde però delle insidie si parte dal centro commerciale Ipercoop direzione zona industriale , verso l'ospedale San Luigi, per circa 4 km tutto su un falso piano leggermente in salita, altro problema visto che è una gara prevalentemente FIDAL , abbiamo altri atleti che di solito non vediamo alle gare, quindi si parte molto veloce e i ritmi si fanno subito sostenuti.

Giro intorno all'ospedale e direzione Orbassano, qua il percorso diventa leggermente in discesa , si entra nella pista ciclabile direzione Beinasco ,  passerella di legno elicoidale, centro di Beinasco e di nuovo zona industriale fino all'arrivo.

La mia gara:  posso dirmi soddisfatto, certo la velocità è un'altra cosa, comunque visto che non seleziono le gare ma vado dove mi portano le gambe (sarebbe stato meglio dire il cuore ma..) non posso certo lamentarmi.

 le foto:

Mentre il socio di blog e lavoro si stava divertendo a Candia per l'olimpico di triathlon,

chissà come ha fatto a trovare la bici.......?

martedì 25 aprile 2017

Alice sup. L a 5 comuni 2017

Per chi pensava che la gara di domenica ad Ingria (corsa in salita),avesse stancato ben bene i podisti e quindi non ci sarebbe stato nessuno alla corsa di Alice ...beh si sbagliava di grosso , nonostante martedì fosse un giorno di festa e il meteo non fosse dei più favorevoli , tutti presenti nel piccolo comune .

Già solo nella prescrizione circa 200 podisti e( e appena usciranno le classifiche vedrete che i numeri saranno ben superiori.

Caratteristica di questa gara è che ogni anno si cambia il luogo di partenza e quindi anche la strategia tattica, infatti quest'anno partenza da Alice quasi in pianura per alcuni metri ( e subito imbuto , non si và avanti , ma perché non mi sono piazzato più avanti), da asfalto si passa subito allo sterrato sali e scendi ( niente la processione continua , tra spintoni e voglia di buttare giù qualcuno che proprio non si sposta).

Poi inizia una lenta salita su asfalto (meno male cosi gli allenamenti di questi giorni danno i loro frutti e si riesce a superare  qualcuno).

Qualche km di discesa " a fuoco" su asfalto (si viaggia forte.. e via si supera alla grande ma la fatica di domenica a None inizia a farsi sentire, non si deve assolutamente mollare ).
Pecco Lugnacco e Vistorio passano in un lampo, (forse è la mia 3 volta che partecipo a questa gara e luoghi tornano alla mente .... cosa manca ?).

Un cartello indica 3 km alla fine (di già!) Un continuo sali e scendi ci porta ad Usseglio, sterrato, prati, bosco ( e vai di single track speriamo che quello davanti abbia il mio stesso passo altrimenti bisogna superarlo... ma che fatica).

Finito il bosco si piazza una bella salita, (no sono due ...no 3 ) e vai verso il traguardo (a ecco mi ero dimenticato della 4 salitella).
volata verso il traguardo leggermente in salita ...obiettivo stare sotto l'ora ... (dai dai ) .. niente chiudiamo in 1.01 ma va bene (veramente no ...  dai il prossimo anno ci rifaremo).






classifica  ris

lunedì 24 aprile 2017

None 2017


Mentre una buona parte degli atleti della Venturoli si è recata a Vienna per la maratona e la mezza , giungono voci che faccia molto freddo ma sicuramente questo non sarà un ostacolo per i nostri grandissimi compagni, l'altro gruppone della squadra si presenta a None.

Quest'anno numeri da capogiro, sembra che sia l'evento del mese , più di 700 persone, moltissime le società rappresentate.

Il percorso è completamente piatto , circa 11,2 km prevalentemente su sterrato , si parte dalle scuole medie di None e ci si dirige verso l'acquedotto e giù via verso la campagna direzione Scalenghe , giro unico; quest'anno il meteo è stato clemente rendendo la gara molto veloce, organizzazione sempre molto buona , con ristoro a metà percorso che ha permesso di toglierci un pò di terriccio dalla gola.

La mia gara: in questo periodo in preparazione per il Trofeo Chaberton , mi sto' dedicando molto alle salite e ovviamente ho perso molto in velocità (certo la differenza rispetto a prima è minima ma...:-) ).

Lunedì riposo e martedì alla 5 comuni , gara molto allenante e divertente ma anche faticosa, speriamo che il tempo sia clemente.

Visualizza i risultati sul sito FIDAL.





martedì 18 aprile 2017

Cross di Bricherasio 2017

Ogni anno il periodo che va da gennaio a marzo è caratterizzato della presenza di un signore che sponsorizza , nelle varie gare podistiche, in maniera dettagliata il cross di Bricherasio .

Non solo descrive il ricco pacco gara presente al cross, portando sempre vari campioni dei prodotti che si troveranno nella borsa, ma racconta per filo e per segno tutto il tracciato della gara , illustra la manifestazione invoglia i vari presidenti di società a partecipare offrendo sconti al momento dell'iscrizione etc.

Il fatto che sia una manifestazione non agonistica , per gli adulti , non aiuta in una massiccia partecipazione, ma quest'anno con Lino e Caterina abbiamo deciso di parteciparvi; come dice qualcuno "andiamo a fare un lavoro di qualità durante una non competitiva"...ecco il primo errore : metti insieme un paio di podisti mettili in fila davanti ad un gonfiabile con scritto partenza , fagli vedere un percorso di 2 giri in mezzo alle vigne per un totale di 5 km e da non competitivo si trasforma subito in una gara dove il lavoro di "qualità" salta subito .
Il runner dopo che assapora il gusto della competizione non riesce più a correre senza sembrare un lupo selvaggio che ricerca la sua preda.
Altro errore è pensare che essendo non competitivo il tracciato sia una passeggiata in mezzo alle vigne simil cross, si in alcuni punti, ma non dimentichiamoci i 2 - 3 strappetti in salita che al primo giro sono molto simpatici ma al secondo passaggio possono sembrare un mini trail e le discese che portano a girare in maniera decisa.
Comunque sia è una simpatica gara ben organizzata il percorso è molto bello salite e discese si susseguono con continui cambi di ritmo (mi raccomando niente chiodate ma solo scarpe da strada), il pacco gara come si suol dire è "bello pieno" ottimo il ristoro e tutta l'accoglienza.


sabato 15 aprile 2017

Triathlon Sprint Pinerolo

Dopo circa cinque anni di assenza, torno a disputare una gara di Triathlon.
L'occasione si presenta in occasione della prova, su distanza sprint, nella cornice di Pinerolo.
La distanza sprint, per i non addetti ai lavori, prevede:
750 m di nuoto
20 km di bici
5 km di corsa
proprio così, nell'ordine in cui li ho elencati.
Su queste pagine virtuali, spesso io e Davide, abbiamo scherzato (mica tanto) dicendo che dove c'è gara, c'è un atleta Venturoli....infatti anche in quest'occasione, sorpresa delle sorprese, trovo Roberto Boccardo, che veste i panni del Torino Triathlon.
Come se non bastasse, intravedo ai blocchi di partenza, in piscina, anche Roberto Danna.
A questo punto chiederemo al presidente di pensare anche alla tessera FITRI dal 2018.
Io vesto i colori del team Granbike, quale miglior occasione per conoscere e scambiare due chiacchiere con i nuovi compagni di avventura nella triplice disciplina.
La cosa che noto, dall'ultima gara fatta, è che il mondo del triathlon è aumentato in maniera esponenziale, questo non può che farmi piacere, in fondo vedere così tanta gente appassionata di sport è sempre bello.
Come spesso succede nelle gare, dove si parte dalla piscina, veniamo suddivisi per batterie.
Si nuota in 7 per vasca, e la divisione non è casuale, ma rispetta i punteggi acquisiti in gare precedenti, il cosidetto  Rank. Non avendo più gareggiato, mi ritrovo a punteggio Zero, quindi parto nell'ultima batteria, l'ottava per l'esattezza.
Questo mi permette di godermi lo spettacolo dei più forti, e, seguendoli, anche nella zona cambio, ripasso i movimenti da fare, per non perdere troppo tempo tra una frazione e l'altra, quindi:
esco dalla piscina, mi tolgo cuffia e occhialini, trovo la bici, casco, occhiali da sole, pettorale, scarpe, insomma tutto quello che servirà per la frazione di bici, metodicamente preparato prima del via.
La zona cambio
La stessa cosa succederà dopo, rientro in zona cambio, vado a riporre la bici nel posto giusto, solo adesso potrò togliere il casco, cambio scarpe, giro il pettorale, per renderlo visibile sul davanti e via di corsa.
Anche la zona cambio va preparata e allenata, perdere troppi minuti tra una prova e l'altra vanifica tutti gli sforzi fatti. Insomma cerchiamo di fare le cose per benino NO!!!
La particolarità delle gare di triathlon è quella di essere simili alle gare campestri, vedi sempre gente che si muove, quindi anche chi vi assiste non si annoia di sicuro.
Per la cronaca la frazione di bici, si svolge su un percorso di tre giri, sostanzialmente "piatti" all'interno del comune di Pinerolo, mentre la frazione di corsa, su un percorso di 2 giri, misto asfalto e strada bianca battuta, all'interno del Parco della Pace.
Ottima organizzazione, funziona tutto alla perfezione, non è facile gestire così tanti atleti, con partenze separate, e far trovare un buon piatto di pasta calda e una birra fresca anche all'ultimo arrivato.
Spero di avervi fatto venir voglia di provare una gara di triathlon, magari cominciando proprio dalla distanza sprint, se sapete nuotare e avete una bici da strada, perchè no!
Qualcuno dice che nel triathlon vince sempre chi va forte di corsa, non sarà il nostro caso, tranquilli, ma il fatto che chi ci legge mediamente corre, direi che il 50% del lavoro è fatto.
Allora voglio salutarvi come farebbe Aldo Rock.
Nuotate, Pedalate, Correte.
Buona Pasqua a TUTTI i nostri amici lettori
Alessandro

lunedì 10 aprile 2017

Trail Maremontano Loano 2017

Le previsione meteorologiche non sono proprio rassicuranti sabato e domenica pioggia e per noi podisti non vuol dire un weekend rovinato ma affrontare una gara sotto la pioggia!
Nulla di strano se la corsa è su asfalto o su qualche strada " bianca" ma quando il percorso è un trail il gioco si fa decisamente duro.
Sabato pomeriggio si parte insieme al Presidente destinazione Loano per un trail su varie distanze (63 km con 3481D+, 46 km D+ 2514 e 20 Km con 986 D+ ovviamente non sono ancor pronto o "pazzo" per affrontare quelle lunghe e mi concedo una più tranquilla competizione corta).
Durante il viaggio Sandro mi racconta di gare passate è dispensa consigli tecnici che neanche un CT nazionale potrebbe mai conoscere, un viaggio meditativo professionale ma anche molto divertente.
Sicuramente l'organizzazione della manifestazione è perfetta , ormai è una gara già collaudata e la meticolosità lo si denota già dalla consegna del pettorale che viene dato solo dopo preventivo controllo di tutto il materiale obbligatorio (questo per garantire la sicurezza dei podisti).
Io Caterina e Alessandra

Pioggia .....per adesso niente ,anzi un timido sole cerca spazio tra le nuvole.
Il sabato si passa in compagnia di Caterina Gennaro e Alessandra girando tra i vari stand dove i materiali tecnici abbondano, è il paese dei balocchi per il runner.
Durante la notte tutta l'acqua che ci ha risparmiato la giornata è scesa come se non ci fosse un domani, io non mi preoccupo più di tanto ma mi dispiace sicuramente per gli atleti che devono affrontare le distanze lunghe loro hanno la partenza alle 6; nell'albergo dove alloggio già alle 4,30 questi temerari si alzano per i vari preparativi !!!! (povero mio sonno)
Per i meno arditi partenza alle 9 , comunque non piove .


Si parte dalla passeggiata del lungomare e e e ....si gira subito sulla spiaggia corsa di 500 durissimi e faticosi metri nel bagnasciuga ; inizio non male gambe subito durissime , meno male che si passa subito nell'asfalto giro nel centro cittadino e diritti verso la montagna , per 2 km solo velocità dislivello 0, poi iniziano alcuni km di sali scendi (più sali che scendi e in alcuni casi sali ma sali subito!), percorso molto bello con panorami stupendi certo se non ci fossero queste nuvole , forse mi hanno sentito e dal 7 km giù una bella pioggerella.
Il percorso è un susseguirsi di salite non sempre corribili discese veloci e tecniche, canaloni scivolosi insomma un percorso che non scontenta nessuno.
La parte finale circa 2 km solo su asfalto ma gli ultimi centinaia di metri di nuovo sulla spiaggia che dopo una corsetta del genere lasciano i segni.

Conclusioni gara da rifare sicuramente  percorso bello panorami stupendi, organizzazione perfetta (2 ristori durante la gara + uno finale di tutto rispetto, un rinfresco il giorno prima durante il ritiro dei pettorali), bravissimi e disponibilissimi i volontari lungo il tracciato.
La mia gara : sono più che soddisfatto ... il bello dei trail  (ma non solo) è crederci sempre.


classifica http://www.maremontana.it/it/news/gara/le-classifiche-2017

mercoledì 5 aprile 2017

Pianezza Marcia Verde 2017


Quella di domenica mattina è stata la dimostrazione di come le gare possono cambiare da un anno all'altro, perchè la natura, da sempre più forte dell'uomo, ha deciso così.
Questo non ha demoralizzato i più di 400 partecipanti, tra adulti è giovani, che nonostante la concomitanza con gare più "DRITTE" si sono dati appuntamento, sotto una pioggia battente, in quel di Pianezza, per una delle più classiche gare UISP, giunta ormai alla sua 28ma edizione.
Il mio primo pensiero, vedendo quanto pioveva, è stato:  ritiro il pacco gara e me ne torno a casa. Poi rivedere tutti gli amici, infreddoliti, sotto vento e pioggia, vedere i ragazzi che stanno già, chi correndo, chi facendo riscaldamento, mi fa desistere da "STRANI" pensieri. Poi arriva subito "L'AMICO"  che mi fa notare che ormai siamo qui e si corre (Ah gli amici!!!)
E allora che corsa sia, "QUALUNQUE COSA ESCA DA QUEI CANCELLI.....AVREMMO MAGGIORI POSSIBILITA' DI SOPRAVVIVERE SE COMBATTEREMO UNITI", infatti il momento migliore è quando aspettiamo lo sparo del vià, perchè tutti,uniti in gruppo, si sta caldi e la pioggia sembra non bagnarci.
Peccato che.....Pronti Via, si formano i soliti gruppetti, ma dopo circa 30 secondi, le scarpe sono già piene d'acqua, le gambe bagnate e infreddolite, e tutti, conosciamo a memoria il percorso, quindi sappiamo, perchè tutti lo dicevano, prima di partire: quando arriva lo sterrato servirà la zattera......le premesse ti incoraggiano sempre
Leggo il post di Davide, dello scorso anno, che descrive questa gara come sostanzialmente piatta, con qualche saliscendi, quest'anno direi gara nervosa, con cambi di ritmo,salto delle pozzanghere e saliscendi a condire il tutto, come se non bastasse.
Quest'anno, avevo fatto la scelta di non fare le gare campestri.....il Dio della corsa mi ha punito, mai sfidarlo!!!!
Trovo il mio ritmo, e un gruppetto con cui ci alterniamo in testa, in fondo, con questo tempo, correre in mezzo agli altri aiuta....vedete che la frase del GLADIATORE torna utile.....
Alla fine il GPS segnerà 10,5 km, ma ormai è tempo di pensare a un buon bicchiere di vino, accompagnato da pane e salame, perchè, non dimentichiamoci che oggi siamo ospiti degli ALPINI, quindi non possono mancare alcuni ingredienti fondamentali per amalgamare il tutto.
Ottime prestazioni dei ragazzi Venturoli, che nonostante freddo e pioggia, portano, come sempre, a casa, risultati strepitosi.
CLASSIFICA

Qui sotto un video, tratto da OBIETTIVO ASSOLUTO, che testimonia le loro gesta.
Nell'attesa di sapere come è andata, all'altro gruppo Venturoli, impegnato in un Trail dalle parti di Loano, auguro come sempre Buone Corse a Tutti
Alessandro

mercoledì 29 marzo 2017

Burolo ciucarun 2017

Nonostante il tempo grigio scuro , una leggera pioggerellina , ben altre due gare podistiche nella provincia di Torino e la mezza Maratona nel capoluogo piemontese, a Burolo circa 300 podisti presenti al nastro di partenza.
La Venturoli schiera 6 adulti e una decina di bambini e nessuno di noi aveva mai partecipato a questa gran fondo di 16 km .
manca Mariano!!!

L'altr'anno il mio collega aveva affrontato la gara mentre io, lavoravo quest'anno ci siamo scambiati i ruoli, alle 4 del mattino mi avvisa con una bellissima foto, dello stadio Grande Torino , scattata dall'elisoccorso che la notte è stata molto lavorativa.


Non fatevi confondere dal sottotitolo della gara "ciucarun" aspettandovi ristori dove fiumi di birra o altre bevande alcoliche possano deliziare il palato; ciucarun è il nome con cui i locali chiamano il campanile che si erge solitario in mezzo alla Serra d'Ivrea la' dove sorgeva il villaggio di Paerno.

Al termine della gara tutti d'accordo ... è una bellissima corsa, la noia viene bandita dai continui cambi di ritmo mentre gli scorci panoramici danno ristoro alle stancanti salite che ci portano al "ciucarun".
Si parte dal centro commerciale di Burolo corsa subito" a fuoco" per 3 km su strada prima asfaltata poi sterrata ma tutta in piano, poi iniziano le salitelle simile a marce alpine ,sali e scendi continui che stancano bene i polpacci, poi alcune salite impegnative il tutto per circa 5 km , si passa dall'asfalto allo sterrato con normale disinvoltura alcune discese ci permettono di rifiatare , dopo il campanile quasi tutta discesa per lasciare gli ultimi 3 km , completamenti piatti fino al traguardo.
Organizzazione perfetta , 2 ristori, provvidenziali, durante la gara e ricco pacco gara.
Gara sicuramente da ripetere il prossimo anno.






martedì 21 marzo 2017

Albiano 2017

Con la gara di Albiano si entra ufficialmente nelle corse su strada si lasciano i tanto "simpatici " cross e via sul sacro asfalto o quando va bene nei misto sterrati, aumentano le distanze e di conseguenza la fatica.
Domenica su macchine furgoni etcc 11 Venturoli arrivano nella piccola cittadina e si mettono in coda per la consueta vidimazione del cartellino e il ritiro del pettorale, anche quest'anno code chilometriche che come l'anno scorso e quello precedente hanno fatto ritardare la partenza, ma questa è Albiano.
Tragitto il solito si parte leggermente in salita poi vari saliscendi ma niente di che poi piattume, salita nel bosco discesone su asfalto e poi la salita delle salite al famoso , per noi podisti , castello, poi discesone e arrivo.
Come sempre tanto sudore e tanta fatica ma poi alla fine sono queste le gare che vengono ricordate dai runner e che ogni anno ti fanno ritornare al nastro di partenza , sono le gare che maledici ma che ti fà sempre piacere rifare...... aspettiamo Albiano 2018.
Prossima gara la Ciucarun di Burolo.












martedì 14 marzo 2017

Cross Nazionale Castellarano 2017

Non si può che iniziare facendo i complimenti all'ottima organizzazione , tutto perfetto il personale addetto molto simpatico e cordiale , divertentissimo lo speaker che intratteneva tutto il pubblico cercando di smorzare in tutti i modi la tensione pre gara.
Al ritiro pettorali consegnavano anche uno "schienale " (lo chiamo cosi perché si posizionava dietro la schiena con il numero della propria  categoria) , molto ingenuamente ho chiesto perché ?
"semplice cosi conosci l'avversario che hai di fronte e se vuoi lo tieni sott'occhio e poi lo superi"!!
Il percorso molto bello ma nello stesso tempo non proprio facile, un continuo cambio di ritmo , con salitelle e discese che hanno messo a dura prova le gambe, arrivo in salita.


Oltre al sottoscritto a rappresentare la Venturoli Ignazio e Rocco,










per quanto mi riguarda la gara è stato tutto uno sprint per 6,5 km , il ritmo già dai primi metri mi ha fatto capire che qua' non si scherzava; obiettivo della giornata come ha detto lo speaker più volte " devi tenere BOTTA" e cosi è stato non ho mai mollato .
 Sono riuscito a doppiare alcuni atleti ma l'importante e che non mi sono fatto doppiare dai primi tre  "pseudo marziani di podisti" che si sono classificati sul podio più alto.










Ovviamente in terra emiliana non poteva mancare un pranzo con i tortelli

Comunque per la serie dove c'è una gara c'è un Venturoli, avevamo il grosso della truppa al Cross di Rivoli mentre altri alla mezza maratona di Lanzo - Ciriè e il mio socio di lavoro e blogger che si divertiva in una gara in Liguria (nuoto e corsa).